Autore: B.A

Scuola

Ritorno a Scuola: nominato un commissario straordinario per la ripartenza, è Arcuri

Anche la Scuola viene dotata di un commissario straordinario che provvederà ad organizzare al ripartenza, si tratta di Arcuri.

Per il ritorno in aula, con l’avvio del nuovo anno scolastico, la Scuola italiana sceglie la via della nomina di un commissario ad hoc. Un soggetto che dovrà aiutare il governo a far tornare in aula nella massima sicurezza tanto gli alunni e gli studenti, che il personale scolastico, dai docenti ai collaboratori scolastici. La scelta è ricaduta su Domenico Arcuri, ormai volto famoso in Italia dal momento che è il commissario delle polemiche sulle mascherine ad inizio pandemia.

I compiti del nuovo commissario della Scuola

Il commissario straordinario si occuperà delle forniture di mascherine, gel e arredi, tutte le cose che saranno necessarie per la ripartenza in regime di sicurezza del nuovo anno scolastico. Questi i compiti del commissario per l’avvio dell’anno scolastico come sono stati stabiliti nel Dl Semplificazioni. Domenico Arcuri sarà il commissario per la ripartenza della scuola.

Come detto in precedenza, Arcuri è ormai volto conosciuto, dal momento che durante la Fase 2 fu nominato commissario straordinario all’emergenza, Arcuri adesso cambia ruolo, aumentando i compiti perché dovrà sbrogliare l’intricata matassa della riapertura in sicurezza della scuola, occupandosi in primo luogo delle forniture di mascherine e dell’acquisizione di gel e altri dispositivi di protezione individuale. Ma sicuramente sarà necessario che Arcuri provveda a reperire anche i nuovi arredi scolastici utili alle nuove direttive in materia di sicurezza, a partire dai banchi scolastici.

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Commissario straordinario previsto dal decreto semplificazioni

È il decreto Semplificazioni varato stanotte dal Consiglio dei ministri e del quale la bozza è stata divulgata oggi, a prevedere la nuova figura del commissario straordinario nella scuola. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, vista l’importanza del decreto, ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Chigi, con cui ha illustrato il contenuto del decreto.

Per quanto riguarda il commissario alla scuola, nel decreto si legge che “fino alla scadenza dello stato di emergenza il commissario Arcuri procederà all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali”. Naturalmente nel decreto compaiono anche le coperture economiche utili al lavoro che il commissario Arcuri deve svolgere.

Le risorse necessarie per queste attività assegnate al commissario Arcuri, dovranno provenire dal Fondo emergenze nazionali. I versamenti dal Fondo finiranno in una appositamente costituita area di contabilità speciale intestata ad Arcuri in qualità di commissario.

Il Ministro dell’Istruzione Azzolina ha commentato con soddisfazione la nomina del commissario, soddisfazione per la norma inserita nel decreto Semplificazioni che affida nuove competenze al commissario Arcuri per supportare la riapertura delle scuole a settembre. Una norma scritta e voluta proprio dal Miur. Naturalmente negativi i commenti delle opposizioni di governo, con Salvini che ha ricordato il fallimento di Arcuri sulle mascherine.