Ristoranti e mascherine anche al tavolo, Bassetti: «Proposta imbarazzante»

Ristoranti e mascherine anche al tavolo, Bassetti: «Proposta imbarazzante»

Il professor Matteo Bassetti, direttore delle Malattie Infettive, critico con la possibilità che al ristorante si debba indossare la mascherina al tavolo «tranne nei momenti del bere e del mangiare».

Zone bianche, arrivo del mese di giugno con le sue nuove riaperture graduali, vaccinazioni in costante aumento e situazione epidemiologica in miglioramento. Quattro punti cardine che descrivono come la situazione Covid possa essere guardata con un po’ più di «relativa tranquillità».

Non è, però, il momento di abbassare la guardia. I rischi sono noti ai cittadini, anche perché a ricordarli c’è la necessità di rispettare linee guida e protocolli anti-contagio anche nelle attività che ripartono. Tra queste ci sono, ad esempio, le attività di ristorazione al chiuso.

Riaperture: via anche a cerimonie e ristorazione al chiuso

Un momento importante se si considera che non sono poche le realtà che non potevano contare su spazi all’aperto dove poter offrire il loro servizio. La scelta di posticiparne la ripartenza, derivava dalla volontà di prendersi l’ormai famoso «Rischio ragionato» solo negli spazi aperti. Ossia, dove le evidenze scientifiche raccontavano come il contagio potesse essere assai meno probabile, pur non essendo impossibile.

A maggior ragione se si considera che bar e ristoranti rappresentano attività che a lungo sono state considerate a rischio sotto il profilo epidemiologico, poiché occasioni di convivialità in cui per mangiare e bere in compagnia è necessario sfilarsi la mascherina e per tempi prolungati.

Nuove regole per i ristoranti

La novità registrata nelle ultime ore è la norma secondo cui i clienti «dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie tranne nei momenti del bere e del mangiare».

Mettere in campo però un protocollo che obblighi i commensali a tenere il dispositivo di protezione in ogni momento in cui non si mangia o non si beve, è un orizzonte che non manca di suscitare perplessità.

Il commento del professor Matteo Bassetti su Facebook

Con un post pubblicato sul suo profilo Facebook il professor Matteo Bassetti si è detto «colpito» per la norma. “Saranno - ha scritto l’infettivologo - cene in maschera o forse, potremmo pensare a progettare delle mascherine con la fessura per il cibo e magari bere con la cannuccia?”.

Un interrogativo in cui si coglie del sarcasmo, a cui è seguito un comento eloquente: «Tutto questo è ridicolo e pericoloso». "Si tratta - ha aggiunto - di una proposta imbarazzante senza alcun fondamento scientifico che genera solo paura e confusione”.

Il rischio, secondo il medico del San Martino di Genova, è che l’Italia possa coprirsi di «ridicolo» a livello internazionale. «Sarebbe - ha aggiunto - un’altra brutta figura del Cts… solo l’ultima di una lunghissima serie».

E a chiosa del suo intervento ha posto l’interrogativo sul perché in Italia si trovi “il modo solamente di complicare e mai di aiutare a capire e semplificare”. Il parere di Bassetti sulla novità relativa alla mascherina da indossare anche al tavolo è, dunque, piuttosto chiaro.