Revisione auto 2021, aumenti e bonus, le novità

Cosa cambia in materia revisione auto 2021, aumenti in arrivo ma non li subiremo.

Il 2021 segnerà un aumento di prezzo della revisione auto, l’adempimento periodico a cui sono soggetti i proprietari di veicoli a motore per poter circolare in Italia.
Un aumento che farà salire il prezzo ma che sarà detonato dal bonus «veicoli sicuri». Approfondiamo quindi l’argomento revisione auto e tutto ciò che occorre sapere per chi è chiamato ad adempiere nel 2021.

Revisione auto, aumenti di prezzo 2021

Nel 2021 saranno chiamati ad effettuare la revisione auto i veicoli la cui precedente è stata fatta nel 2019 o di veicoli la cui prima immatricolazione è stata fatta nel 2017.
Una scadenza quindi da annotarsi sul calendario per non incorrere in sanzioni che possono essere anche pesanti. La novità del 2021 è un aumento di prezzo pari al 22%, circa 10 euro in più di quanto si spendeva nel 2020.

Infatti per quest’anno la revisione auto costava, 45 euro se fatto presso la Motorizzazione Civile, 62,25 euro se fatto presso l’Aci e 66,80 euro se fatto presso i Centri di revisione autorizzati, cioè le tante officine dislocate sul territorio.

Nello specifico 45 euro sono il vero e proprio costo della revisione, 9,90 euro rappresentano il corrispettivo dell’Iva, 10,20 euro sono i diritti della Motorizzazione Civile e 1,80 euro la tassa che si paga alle poste per il versamento tramite bollettino di conto corrente postale.

In base agli aumenti previsti quindi, il totale speso presso i Centri di revisione auto, che rappresentano il canale più utilizzato dalla popolazione per espletare l’adempimento, salirebbe a circa 76,88 euro.

L’aumento per il momento è ancora ipotetico dal momento che si tratta di un emendamento alla legge di Bilancio 2021. Infatti come consuetudine, occorre che la legge di Bilancio sia effettivamente approvata, compresi i tanti emendamenti approvati e poi, serviranno i 30 giorni canonici entro cui emanare il decreto attuativo che per questa novità, deve essere prodotto dal Ministero dei Trasporti insieme al Ministero di Economia e Finanze.

Tre anni senza sovrapprezzo, ma solo per un veicolo

L’aumento però potrebbe non scattare per tutti, perché sempre nella legge di Bilancio dovrebbe essere previsto un bonus chiamato “Veicoli sicuri” che abbuonerà questo rincaro per chi lo richiederà.

Si tratta di un bonus che spetta su una sola auto a contribuente e per una sola volta nei prossimi 3 anni. Una misura sperimentale che il governo ha introdotto insieme ai tanti bonus previsti per via dell’emergenza Covid. Stanziamento per la misura pari a 4 milioni di euro per anno, una cifra che però da molti viene considerata esigua per coprire tutte le eventuali richieste.

Tra le novità che riguardano sempre la materia revisioni auto, anche la proroga delle scadenze interessate dal decreto Semplificazioni.
Per le revisioni in scadenza entro il 30 settembre 2020 la nuova scadenza è stata posticipata al 31 dicembre 2020, mentre per quelle in scadenza tra il 1° ottobre 2020 ed il 31 dicembre 2020, la scadenza slitta al 28 febbraio 2021.

Attenzione però, perché probabilmente aspettare il 28 febbraio per provvedere alla revisione, potrebbe far rientrare il veicolo nell’aumento previsto dall’emendamento di cui parlavamo in precedenza.