Resta senza benzina, viene investita da un Suv e precipita dal cavalcavia: morta ragazza di 30 anni

Il guidatore del Suv è risultato positivo all’alcol test ed è stato arrestato per omicidio stradale

Terribile incidente stradale avvenuto questa notte sulla statale Pontebbana, in via Venezia a San Vendemiano, in provincia di Treviso. A perdere la vita una giovane ragazza di 30 anni, investita dopo che era rimasta in panne con la sua auto.

Erano circa l’1.50 di questa notte quando la giovane è rimasta in panne con la sua Citroen C2 perché senza benzina. La ragazza ha accostato all’imbocco di un cavalcaferrovia azionando le 4 frecce in attesa dell’arrivo di un gruppo di amici.

Raggiunta poco dopo e, nell’attesa di recuperare un po’ di carburante per riavviare l’autovettura dell’amica, si sono spostati in un vicino parcheggio per non intralciare la carreggiata, mentre lei è rimasta da sola nei pressi del suo veicolo restando all’esterno dell’abitacolo.

Investita da un Suv guidato da un 53enne risultato positivo all’alcol test

Per dinamiche ancora da chiarire ad un certo punto è sopraggiunta un’altra vettura, un’Alfa Stelvio guidata da un 53enne, che non rendendosi conto della vettura parcheggiata a bordo strada, l’ha tamponata violentemente.

L’urto molto violento ha colpito anche la giovane che è stata sbalzata al di là del guardrail, facendola precipitare in un fossato laterale alla carreggiata, privo di acqua a circa 20 metri. Per la giovane non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo.

Dalle successive indagini l’uomo alla guida della Stelvio è risultato positivo all’alcol test con un un tasso alcolemico di 1.6 ed è quindi stato tratto in arresto per omicidio stradale e rimesso in libertà, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Anche lui è rimasto leggermente ferito.

Grande dolore in città

Grande sgomento ad Orsago dove viveva la ragazza per la morte della 30enne molto conosciuta. Sarà una vigilia di Natale triste per tutti. Anche il sindaco Fabio Collot si è detto senza parole.

«È una tragedia che ci sconvolge tutti, anche per la dinamica assurda. A maggior ragione a ridosso del Natale, in un momento che dovrebbe essere di gioia e serenità» - ha detto.

«Da padre di una ragazza quasi coetanea, non oso immaginare il dolore dei genitori e della sorella più grande. Quella di Margherita è una famiglia conosciuta e benvoluta a Orsago e in questo terribile momento hanno la vicinanza dell’intera comunità».