Regole ristoranti, quanti al tavolo in zona bianca? Possibili novità

Il limite di quattro persone per tavolo è oggetto di discussione e potrebbe subire delle variazioni nelle aree a basso contagio

Quante persone possono stare sedute attorno ad uno stesso tavolo in zona bianca? Le regole sui ristoranti sono oggetto di discussione. Si tratta di una questione che, al momento, riguarda unicamente le tre regioni che hanno raggiunto il livello epidemiologico in questione, ma tutto il Paese viaggia verso il bianco nel giro di poche settimane.

Ristoranti all’aperto e al chiuso, il percorso di riaperture

Dal 26 aprile, come è noto, è stata disposta la riapertura dei ristoranti che avevano la possibilità di accogliere i clienti all’aperto. Dall’1 giugno è scattata la ripartenza delle attività di ristorazione anche al chiuso. I primi passi hanno riguardato quei territori che erano in zona gialla, ma nel frattempo il quadro epidemiologico del Paese ha iniziato a traghettare le regioni verso la zona bianca.

Quanti in uno stesso tavolo?

E adesso? Ad oggi è ancora in vigore la regola che prevede che possono sedere ad uno stesso tavolo al massimo quattro persone non conviventi. Questo ha generato malumori in diverse componenti che hanno titolo a partecipare alle discussioni, tra cui le Regioni e le associazioni di categoria.

Immaginare che una limitazione di questo tipo possa proseguire a lungo termine rischia di essere un’ulteriore penalizzazione per un settore come quello della ristorazione che, negli ultimi mesi, è stato tra quelli che ha pagato di più il prezzo delle chiusure e della pandemia.

Dall’altra parte ci sono, però, le ragioni di chi ritiene si debba rispettare una certa gradualità e immaginare un passaggio dal limite di quattro alla possibilità di allestire tavolate senza limiti viene ancora visto come un rischio dal punto di vista epidemiologico.

Consentire a troppe persone di stare a contatto a lungo, a distanza relativamente ravvicinata, senza mascherina quando si mangia o beve è ritenuto, almeno dai più prudenti, come una situazione ancora da evitare.

Limite anche in zona bianca? Possibile novità

Non per sempre, ovviamente, ma fino al raggiungimento di una soglia più elevata di vaccinati. Le due correnti di pensiero esistenti, che si faranno sentire anche in un tavolo tecnico-governativo ad hoc, potrebbero però trovare un compromesso che possa dare con immediatezza quantomeno un segnale di cambio di passo.

Tra le soluzioni che vengono prospettate come ipotesi e che potranno dare la percezione di graduale ritorno alla normalità, c’è quella di allentare le restrizioni per le attività che hanno strutture all’aperto. Così, in zona bianca, pizzerie, ristoranti, bar, pub e quant’altro potrebbero veder cadere il limite dei quattro commensali qualora abbiano la possibilità di accogliere in gazebo, dehors o tavoli comunque all’aperto.

Una scelta che rispetterebbe la linea percorsa ad aprile, quando nel “rischio ragionato” che riguardò le aperture si fece pesare l’evidenza scientifica secondo cui all’aperto la diffusione del contagio è meno probabile, seppur non impossibile. Si attendono novità che possano confermare o meno le ipotesi esistenti.