Autore: Giacomo Mazzarella

Rc Auto: Salgono a 30 i giorni di copertura oltre la scadenza

Per il coronavirus, si estende il periodo di copertura successivo alla scadenza delle polizze RC Auto.

Anche le compagnie di assicurazioni si adeguano all’emergenza coronavirus e vengono in aiuto dei contribuenti. Parliamo naturalmente di RC Auto, polizze obbligatorie per tutti i veicoli a motore, necessarie per poter circolare. Ogni proprietario di veicolo è obbligato ad avere la polizza della propria auto per poter circolare sulle stesse italiane. Ed in tempo di crisi economica, perché evidentemente c’è anche una problematica reddituale per via del coronavirus, molte famiglie sono in difficoltà con le scadenze. Una di queste è proprio la polizza RC Auto, che molti italiani adesso sono in difficoltà a pagare perché hanno perso il lavoro, hanno chiuso, ridotto o sospeso la loro attività e così via. Ecco però che dal mondo delle compagnie di assicurazione arriva un piccolo aiuto.

Copertura prolungata delle polizze RC Auto

Le compagnie di assicurazione hanno deciso di prolungare la scadenza RC Auto di 30 giorni. Naturalmente non si tratta di un prolungamento della scadenza, perché se la polizza scadeva il 30 marzo, la scadenza resta 30 marzo. Ciò che viene prolungata è la copertura tra una scadenza ed il rinnovo. In pratica, nonostante la polizza scada il 30 marzo, risulterà coperta fino al 30 aprile, dopodiché, andrà per forza pagata.

Cosa cambia per i contribuenti

La copertura dopo la scadenza significa che in caso di sinistro per colpa propria, l’assicurazione funziona lo stesso, cioè è ancora attiva. Si tratta di una estensione della regola classica che tutti conoscono e cioè dei 15 giorni di copertura. Infatti normalmente il periodo in cui si è coperti dalla propria polizza RC Auto è di 15 giorni a partire dalla scadenza.
Adesso tale periodo sale di ulteriori 15 giorni arrivando a un totale di 30.
Lo ha deciso il governo con il decreto Cura Italia. Quindi, 15 giorni in più di respiro per chi deve pagare la polizza RC Auto e sarà così fino al 30 luglio. Il provvedimento è ufficiale perché è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 17 marzo, quindi è a tutti gli effetti in vigore e valido su tutto il territorio nazionale. Nulla di nuovo dal punto di vista normativo quindi, perché la novità non apporta variazioni alla struttura classica che prevede l’obbligo per le compagnie, di garantire la copertura degli eventuali danni provocati, per un periodo predeterminato, successivo alla scadenza. L’unica novità è che si allunga tale periodo. La novità infine, riguarda la sola RC Auto, cioè la polizza obbligatoria. Altre eventuali garanzie assicurative collegate, ma esterne alle polizze, come spesso accade per la polizza infortuni del conducente, non hanno e non hanno mai avuto questa estensione di copertura. Per le garanzie accessorie quindi, la scadenza resta intatta, non c’è proroga e pertanto si è scoperto in caso di evento sinistroso.