Quarto Grado in lutto, morto il giornalista Giangavino Sulas

È morto a 78 anni il noto giornalista e ospite di Quarto Grado

Si è spento Giangavino Sulas, il giornalista aveva 78 anni ed era spesso ospite del noto programma Quarto Grado.

Morto il giornalista Giangavino Sulas, l’addio di Gianluigi Nuzzi

Sulas era noto al pubblico per i suoi interventi nelle trasmissioni di Mediaset, in particolare nel programma Quarto Grado di Rete 4. Il conduttore Gianluigi Nuzzi poco fa ha pubblicato un post per salutarlo: «Caro Giangavino te ne sei andato in punta dei piedi», inizia così la dedica per il suo amico e collega. Giangavino Sulas ha partecipato per anni nella sua trasmissione. Classe 1943, ha lavorato dal 1975 come giornalista fino ad oggi, in totale ha avuto circa 45 anni di carriera nel mondo del giornalismo.

Era conosciuto al pubblico per i suoi interventi nelle varie trasmissioni targate Mediaset, oltre Quarto Grado, è stato ospite anche nei salotti di Barbara D’Urso. Lascia la moglie e due figli, Roberta e Marco.

L’addio di Quarto Grado e Gianluigi Nuzzi 

Al momento non è stata diffusa nessuna nota ufficiale da parte della famiglia. Giangavino da tempo lottava contro la malattia. Da qualche giorno si trovava ricoverato nell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, le sue condizioni di salute si erano aggravate. Durante il suo ricovero è riuscito a scrivere il suo ultimo articolo sul caso di Denise Pipitone.

L’addio di Gianluigi Nuzzi: «Te ne sei andato sempre secondo il tuo stile di uomo gentile - si legge ancora post - Cronista di altri tempi, senza mai rinunciare a esprimere le tue idee, talvolta in solitudine. Questo nostro mestiere significa anche ironia, autoironia sulla commedia della vita e tu ne sei maestro. E per questo non uso il verbo al passato perché le tue lezioni rimarranno sempre. Grazie».  

È arrivato un messaggio anche dalla trasmissione Quarto Grado. Sulla pagina Facebook ufficiale ha voluto esprimere tutto il suo cordoglio: «Al nostro Sulas piaceva questa foto - scrive lo staff accanto ad una didasclia - C’era tutto lui. La passione per il confronto. Le carte di un processo tra le mani. La notizia prima di tutto come atto di rispetto per i suoi lettori e per i telespettatori di Quarto Grado. Se n’è andato di venerdì. Ci mancherà tantissimo. Ciao caro amico. Ciao Giangavino.»

La carriera del giornalista

Era nato nel 1943 ed era di origini sarde ma adottato dalla città di Bergamo. È stato una delle firme del settimanale Oggi. Durante la sua carriera si è occupato della cronaca nera, in particolare delle indagini sulla morte di Yara Gambirasio. Negli scorsi mesi è stato ospite anche della trasmissione di Barbara D’Urso rilasciando alcuni interventi sulle origini nobiliari di Patrizia De Blanck ma anche molti interventi sul Coronavirus e sui vaccini. Il suo ultimo libro pubblicato è «Sonzogno I misteri romani».