Quando sarà abolito il coprifuoco? Ecco come stanno le cose

Quando sarà abolito il coprifuoco? Ecco come stanno le cose

Entro metà maggio potrebbe arrivare un nuovo decreto che dovrebbe portare a modifiche, possibile un inizio posticipato.

Quando sarà abolito il coprifuoco? La domanda è sempre attuale. Ma attenzione: si avvicina metà maggio ed il momento in cui potrebbe essere messa in atto una revisione del decreto in vigore a partire dal 26 aprile.

Coprifuoco: varrà ancora il concetto di gradualità?

Le condizioni affinché si potesse procedere ad un allentamento delle restrizioni paiono trovare riscontro in quella che è la situazione epidemiologica attuale.

In particolare il calo costante di ospedalizzati e ricoverati in terapia intensiva, nonché la progressione della campagna vaccinale, paiono essere fattori che giocano a favore di una modifica rispetto a quelle che sono le attuali disposizioni sul coprifuoco.

Ci sono, dunque, i margini affinché si possa procedere nella direzione del «rischio ragionato» di cui diverse settimane fa ha parlato Mario Draghi. In relazione al coprifuoco l’orientamento potrebbe essere quello di procedere con la stessa gradualità che ha contraddistinto le altre riaperture.

Coprifuoco: le date da tenere in considerazione

La settimana dal 9 al 16 maggio dovrebbe essere quella in cui, sulla base di dati e valutazioni, dovrebbero essere le prime decisioni partorite dal governo. In particolare si pensa che entro il 14 sia destinato ad arrivare la possibile decisione ufficiale.

L’orientamento che pare destinato ad emergere è quello di arrivare ad un posticipo dell’orario di inizio del coprifuoco. L’obiettivo è fare in modo che le attività di ristorazione all’aperto (salvo riaperture anche per quelli al chiuso) possano avere un margine temporale più ampio per accogliere la propria clientela, oggi chiamata a consumare in tempi tali da poter essere a casa alle 22.

La novità è che inizia ad avanzare l’ipotesi che il divieto di circolazione notturna possa essere spostato non alle 23 come si diceva inizialmente, ma alle 24. Indiscrezioni rispetto all’orario, che trovano anche una stessa linea nel punto di vista espresso da parte del sottosegretario del Ministero della Salute Pierpaolo Sileri.

«Il coprifuoco - ha dichiarato a Il Fatto Quotidiano del 9 maggio 2021 - si può ritardare di due ore se l’incidenza è bassa: oggi siamo a 12 contagi a settimana ogni 10 mila abitanti, a 10 si può fare. Non lo toglierei».

Abolizione coprifuoco: il quadro è chiaro

Resta, perciò la domanda: quando sarà abolito il coprifuoco? La certezza o quasi è che verrà messo da parte nel momento in cui si avvicinerà al momento di entrata nel vivo della stagione estiva. L’Italia vuole accogliere i turisti per far ripartire il settore e ha tutto l’interesse a creare i presupposti per farlo in un Paese che non ha limitazioni come il divieto di circolazione notturna.

Ad un possibile allentamento per la metà di maggio (in vigore dal 17?), potrebbe corrispondere una definitiva abolizione nel mese di giugno. Verosimilmente entro la prima metà. Non è, però, da escludere che che con una situazione epidemiologica decisamente favorevole non si possano avere tempi più rapidi. Si attendono comunque le decisioni ufficiali.