Quando il nuovo decreto Covid? Le possibili novità

Quando il nuovo decreto Covid? Le possibili novità

Il governo di Mario Draghi dopo l’atteso check di metà mese potrebbe apportare delle modifiche al decreto in vigore dallo scorso 26 aprile

È sempre più vicino il momento in cui arriveranno le modifiche ufficiali al decreto che regola le misure restrittive anti-Covid. Quello attuale è in vigore dallo scorso 26 aprile e, come previsto, la metà di maggio rappresenterà la scadenza in cui si tireranno le somme degli effetti degli allenamenti e si valuterà la possibilità di ulteriori aperture.

Quella iniziata il 10 maggio è una settimana in cui non mancheranno i confronti e le valutazioni da parte del governo. In Cabina di regia e non solo, alla luce della necessità di affrontare la questione riaperture sia sul piano sanitario che politico.

Non è, infatti, un mistero che nella stessa maggioranza ci siano forze politiche che spingono affinché si continui in maniera decisa nella direzione delle riaperture sulla base di una situazione epidemiologica in miglioramento e un avanzamento deciso della campagna vaccinale.

I temi sono essenzialmente quelli noti:

  • Il coprifuoco per il quale l’ipotesi più probabile resta un inizio alle 23 o alle 24, per una gradualità che possa portare all’abolizione forse nel mese di giugno.
  • Possibile anticipazione di riaperture come, ad esempio, la ristorazione in loco al chiuso o le palestre oggi prevista all’1 giugno o situazioni come la ripartenza dei centri commerciali nel fine settimana

I prossimi giorni aiuteranno a capire quali saranno gli orientamenti che emergeranno.

Nuovo decreto: le date da tenere a mente

La metà di maggio era solo una scadenza orientativa. Non c’è al momento ragione di credere che la data del 15 maggio possa rappresentare un momento di cambiamento. Analizzando, invece, quella che è stata la linea seguita dal governo nelle precedenti occasioni si possono individuare invece altri due giorni che potrebbero avere una scadenza cruciale:

  • Il 14 maggio
  • Il 17 maggio

Non si tratta di due date casuali. La prima è infatti un venerdì e rappresenta tradizionalmente il giorno in cui si hanno i numeri del monitoraggio, le conseguenti valutazioni della Cabina di Regia e le successive ordinanze del Ministero della Salute rispetto a eventuali cambi di colore regionali.

Quello, per intendersi, potrà essere un giorno in cui ci sarà la possibilità di valutare nei particolari tutti i parametri della situazione epidemiologica e valutare l’impatto delle aperture già maturate a fine aprile. Qualora i segnali siano, come si immagina e si auspica, ancora incoraggianti si aprirebbe la strada a nuovi allentamenti.

Nuovo decreto a maggio: quando può arrivare

È chiaro che la data del 14 potrebbe diventare quella in cui sarebbe partorito il provvedimento ufficiale, ma verosimilmente con una direzione intrapresa già scelta nei giorni precedenti

A quel punto la data cruciale diventerebbe quella del 17 maggio. È un lunedì e, fino al momento, rappresenta il giorno della settimana in cui spesso sono entrati in vigore i nuovi provvedimenti del governo Draghi. È stato scelto così, ad esempio, per le ordinanze su scala regionale relative ai colori.