Autore: Antonio 2

Coronavirus

21
Giu

Puglia, «prigioniera» dell’app Immuni: «costretta alla quarantena, ma...»

Un contrattempo per l’App Immuni.

Una storia singolare arriva dalla Puglia e riguarda l’app "Immuni" che tanto ha fatto discutere nei giorni scorsi. Immuni, come risaputo, è l’applicazione mobile gratuita italiana, promossa dal Ministero della salute italiano e realizzata dalla Bending Spoons, per aiutare il monitoraggio e il contenimento dell’epidemia di COVID-19 del 2020 in Italia attraverso il tracciamento dei contatti. Ma i contrattempi non mancano.

La signora, barese di 63anni, si sente letteralmente "improgionata" perchè l’app ha segnalato un presunto contatto con un soggetto positivo al Coronavirus. La storia, riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno, sta facendo discutere. «Sono incazzata nera» -ha affermato la signora alla versione on line del quotidiano- «ho avuto senso civico e ho scaricato l’app». Dopo una giornata al mare e una cena con parenti (sempre nel rispetto delle norme di distanziamento), la App le ha inviato un messaggio di allerta con un codice da segnalare al medico di base. La Asl adesso le ha imposto di stare rinchiusa per 15 giorni: niente spiaggia, niente vita sociale, non può uscire da casa.

Possibile problema di falsi positivi?

La signora però sa bene che le persone con cui è stata a contatto non hanno nemmeno scaricato l’app. Quindi con chi puó essere venuta a contatto? La signora ha chiesto di poter provare la sua negatività con il test sierologico o con un tampone e la risposta è sempre no. Ovviamente non si sa quale sia la veritá e se il contatto possa essere avvenuto magari in un luogo affollato (magari sempre restando a distanza), ma come segnala la Gazzetta, il problema dei falsi positivi è già emerso e gli sviluppatori della app sono al lavoro alle soluzioni.

Aggiornamento: la Asl di Bari e il dipartimento regionale della Salute hanno avviato accertamenti sul primo caso di contagio segnalato in Puglia dall’App Immuni. La donna è in buone condizioni di salute e non ha sintomi. Il dipartimento di Prevenzione ha effettuato il tampone e si è in attesa di verifica. La riporta l’Ansa.