Autore: B.A

Ponte Morandi ancora ai Benetton e il Governatore Toti punzecchia Travaglio e i grillini

Confermata la concessione ad Autostrade per l’Italia per il nuovo Ponte Morandi, e le polemiche scoppiano.

Ieri è stato il giorno della conferma della concessione del nuovo Ponte Morandi ad Autostrade per l’Italia. E come era inevitabile le polemiche sono divampate feroci sui media e sui social. Inevitabili le polemiche, perché del Ponte Morandi e delle concessioni ad Autostrade per l’Italia ed ai Benetton, il Movimento 5 Stelle ne ha fatto un autentico cavallo di battaglia. E adesso nell’occhio del ciclone delle polemiche finiscono proprio i grillini. E pure Marco Travaglio, il direttore de «Il Fatto Quotidiano» viene attaccato. Ne è la dimostrazione ciò che ha dichiarato Giovanni Toti, Governatore della Regione Liguria.

Toti contro Travaglio e pentastellati

Il governatore della Liguria, Giovanni Toti ha voluto dire la sua sulla vicenda della conferma della concessione ai Benetton del Ponte Morandi. E lo ha fatto tramite i social, dedicando alla questione un post su Facebook. E il soggetto del post è il direttore de «Il Fatto Quotidiano», Marco Travaglio.

«Penso a Marco Travaglio», questo il titolo del post di Toti, che poi è andato giù duro contro Travaglio, ma anche contro il Movimento 5 Stelle. Toti ha colpito tutti, riportando alla memoria ciò che per anni (sono quasi due anni quelli trascorsi dal crollo del Ponte Morandi) i grillini e tutti i loro «tifosi» invocavano, comprese compiacenti e filo-grilline redazioni e canali social.

Dopo la tragedia del Ponte Morandi del 14 agosto 2018, tutta l’area grillina invocava la revoca delle concessioni autostradali ai Benetton. Tutti per esempio ricordiamo le parole di Alessandro Di Battista, tra i più ferrei in materia. I grillini chiedevano la revoca della concessione ai Benetton e quindi ad Autostrade per l’Italia, accusando chi avanzava dubbi tecnici sul Ponte, di connivenza. Adesso però, con il nuovo Ponte Morandi costruito, il Movimento 5 Stelle che governa, non ha potuto fare altro che confermare la concessione ai Benetton.

Le parole del governatore Toti su Travaglio

«Leggo la rassegna di questa mattina e penso ai grillini che promettevano, sulle macerie del Morandi, che avrebbero tolto subito le concessioni. A chi ci accusava di essere amici di Autostrade quando predicavamo solo buon senso dicendo che la giustizia si fa nei tribunali. Ai tanti partiti di governo che si sono riempiti la bocca di cambiamento e nuova politica senza prendere una, che sia una, decisione su questo tema», queste le parole al vetriolo con cui Toti inizia il lungo, accusatorio post contro il Movimento 5 Stelle.

Ma l’obbiettivo di Toti erano anche i giornalisti che in questi lunghi mesi, hanno assecondato la linea del Movimento 5 Stelle, la parte di carta stampata che sembra del tutto filo-grilline e pro governo si tutta la linea.

«Ad alcuni giornalisti che concionavano sulle malefatte di Autostrade, ci accusavano di difenderle e inneggiavano alla giustizia che il governo avrebbe fatto togliendo le concessioni. A chi ha bloccato infrastrutture già finanziate da Autostrade, come la Gronda, che ora annunciano come opera strategica dopo averla stoppata (facendo risparmiare la concessionaria). A chi, pur conoscendo la legge, ha mentito agli italiani facendo credere loro che avrebbero potuto estromettere Autostrade con un colpo di spugna. A chi ha permesso che Autostrade non facesse lavori di messa in sicurezza in questi due anni. A chi per colpa di questo squallido balletto ha inchiodato i liguri in code interminabili in piena stagione estiva. Ebbene, dopo due anni di minacce, immobilismo, proclami, giustizia promessa e rimandata, il ponte di Genova verrà riconsegnato proprio ad Autostrade, come ha ordinato il governo M5s-Pd. Io non dico nulla. Ma nulla di nulla. Aspetto solo il commento di: Travaglio, Pedullà, Salvatore, Di Maio, Lunardon, alcuni giornalisti che vorrebbero fare politica, insomma tutti coloro che in questi anni hanno pontificato per i loro amici. Perché a differenza loro, noi siamo amici solo dei liguri e vogliamo autostrade che funzionino e sicure. Ci interessa solo questo. Altri forse sono amici di altro e altri. Sicuro non della verità. Forse perché la verità vi fa male: voi ridate il ponte ad Autostrade senza ottenere nulla. Noi continuiamo a lavorare per l’interesse dei liguri. E intanto per la tragedia del Morandi e per le sue 43 vittime nessuno ancora ha pagato. Mentre a Roma litigavate, noi in Liguria almeno abbiamo ricostruito il ponte. Forse abbiamo ringhiato meno di voi, ma visti i risultati», questo il post di Toti, che abbiamo deciso di riportare integralmente per capire meglio ciò che il governatore ha voluto sottolineare, dal momento che su Facebook ha messo a chiare lettere i nomi delle persone a cui ti riferiva.