Pippo Franco coinvolto in un giro di Green Pass falsi: indagato il suo medico

Pippo Franco coinvolto in un giro di Green Pass falsi: indagato il suo medico

Sospetti sul certificato vaccinale di Pippo Franco dopo che il suo medico è finito sotto indagine per aver fornito Green Pass falsi ai suoi pazienti

Nel giorno di inizio settembre in cui furono presentate le liste per le elezioni comunali di Roma, fece scalpore la presenza di Pippo Franco in una lista civica a supporto di Enrico Michetti sindaco.

Pippo Franco: un flop la sua candidatura

Molti opinionisti e appassionati di politica si interrogarono su che tipo di contributo il comico avrebbe potuto dare alla città di Roma. "Rilancerò la cultura, ho fatto il liceo artistico" , dichiarò a tal proposito in un’intervista al Messaggero.

L’avventura politica di Franco Pippo (questo è il suo nome all’anagrafe) è andata oggettivamente male: stando ai dati definitivi, solo 32 romani gli hanno dato la preferenza il 3 e il 4 ottobre.

Ma non è questa l’unica notizia negativa per il cabarettista, che poche settimane fa ha compiuto 80 anni. Stando a quanto riporta l’edizione romana de il Corriere della Sera, Pippo sarebbe stato denunciato dai carabinieri del NAS per possesso di un green pass falso.

C’è il rischio che l’attore finisca nel registro degli indagati perché a procuragli il certificato sarebbe stato un dentista dell’ASL Roma 2, già nel mirino degli inquirenti.

Lo stesso Pippo Franco, infatti, sempre stando a quanto riporta il Corriere, aveva pubblicato sui suoi profili social alcune foto in compagnia del dentista in questione.

Guai giudiziari in vista?

Il comico potrebbe essere interrogato dai magistrati nelle prossime ore come persona informata dei fatti e anche per chiarire la sua posizione sul presunto Green Pass fasullo.

Alcuni giornalisti, venuti a conoscenza della notizia, durante una conferenza stampa hanno chiesto un commento al candidato sindaco Enrico Michetti, che però ha glissato. “Non so niente, non l’ho sentito. Noi abbiamo migliaia di candidati, non so neanche di cosa state parlando”.

Un commento decisamente diverso è arrivato per bocca di Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e all’Integrazione Sociosanitaria. “Se venissero confermate le notizie relative a presunti Green Pass falsi, sarebbe una cosa gravissima”, aggiungendo che la vicenda dovrà essere chiarita quanto prima.