Pesaro: si autoinvitano in 500 al compleanno al ristorante, sgombrati dai carabinieri

Pesaro: si autoinvitano in 500 al compleanno al ristorante, sgombrati dai carabinieri

I Carabinieri sono intervenuti presso un agriturismo di Pesaro per allontanare centinaia di ragazzini che si erano autoinvitati a una festa di compleanno

In pochi minuti una festa di compleanno organizzata presso un agriturismo di Pesaro si è trasformata in una specie di rave party, con centinaia di ragazzini che si sono autoinvitati presso la struttura ricettiva dando vita a un mega assembramento.

Stando a quanto ricostruito da alcuni quotidiani locali, dietro questa adunanza di giovanissimi (forse anche più di 500) non ci sarebbe nessun organizzatore specifico, ma si sarebbe venuta a creare quasi spontaneamente.

Oltre 500 giovanissimi si sono radunati presso un agriturismo senza essere invitati

I ragazzini, che si sono dati appuntamento tramite il tam tam sui social, hanno raggiunto il locale a bordo dei loro scooter. Una pattuglia dei carabinieri, che li ha visti dirigersi a flotte verso la stessa direzione, ha iniziato a sospettare che ci fosse qualcosa di pericoloso in corso. Così i militari hanno deciso di seguire un gruppo di loro, ignari di cosa li aspettasse.

Pian piano che si avvicinavano all’agriturismo, i carabinieri hanno iniziato a contare sempre più scooter. A quel punto hanno chiesto rinforzi, avvisando anche la Polizia, per provare a bloccare quella che sembrava un’enorme festa non autorizzata.

Nel mentre, i ragazzini si stavano accalcando presso l’ingresso della struttura ricettiva chiedendo di poter entrare. I Carabinieri hanno deciso di intervenire prima che la calca iniziasse a degenerare, facendo sì che la massa di giovani defluisse in sicurezza verso l’esterno.

I Carabinieri sono riusciti a ripristinare la calma senza incidenti

Per «guidare» i giovani nel modo più organizzato possibile, i militari sono ricorsi all’uso dei lampeggianti e delle sirene e hanno chiuso ogni ingresso al locale. Ma questo non è bastato visto che nel frattempo erano giunte presso l’agriturismo decine e decine di auto di genitori che scaricavano i propri figli (probabilmente invitati alla festa di compleanno) e ripartivano verso casa.

I carabinieri hanno provato a fermarli invitando i genitori a riprendersi i figli poichè non c’era più nessuna festa a cui partecipare visto che per ragioni di sicurezza erano stati costretti a chiudere il locale, ma in molti erano già ripartiti. Alla fine le forze dell’ordine hanno impiegato quasi un’ora per «evacuare» la zona e riportare la calma.

In attesa di comprendere meglio le dinamiche che hanno portato alla creazione di quel mega assembramento, sembrerebbe che le forze dell’ordine avrebbero già escluso responsabilità da parte del gestore dell’agriturismo. Il titolare della struttura ha infatti dichiarato di non aver organizzato nessuna festa se non una cena di compleanno per un cliente per la quale aveva tutti i permessi, compreso quello della Siae.