Pd, Letta sul M5S: «Compatibilità verificate» e aggiunge «Il 2023 è lontanissimo»

Pd, Letta sul M5S: «Compatibilità verificate» e aggiunge «Il 2023 è lontanissimo»

Il segretario del Pd è stato ospite della trasmissione Il caffè della domenica di Radio 24

Enrico Letta, segretario del Pd, è stato ospite della trasmissione Il Caffè della domenica che va in onda su Radio 24. Nell’occasione si sono toccati diversi temi: dalle parole di Fedez sul discorso dal palco del concerto dell’1 maggio, ma anche di strategie per la ripresa che il governo Draghi sarà chiamato a mettere in atto.

Il leader dem però è stato chiamato anche ad esprimersi su temi di natura strettamente politica, a partire dalla concreta ipotesi che il percorso del Pd sia destinato ad incrociare, come già avvenuto nel Conte 2, con quello del Movimento 5 Stelle.

Pd e M5s di Conte, alleanza nel destino?

Enrico Letta, in particolare, è stato chiamato ad esprimersi su quelle che sono al momento le posizioni del Pd e del Movimento 5 Stelle in vista di una possibile strada comune da percorrere. Anche perché c’è chi la vede più lontana e chi “già cosa fatta”. «Questa storia - ha replicato Enrico Letta - delle alleanze sarà un continuo su e giù. Noi sappiamo che dovremo fare delle alleanze, perché nel nostro sistema nessuno può governare da solo».

Rispetto a quali potranno essere i percorsi, ci sono già esclusioni abbastanza scontate. «Queste alleanze - ha precisato Letta - le costruiremo con coloro che sono più compatibili con il nostro programma. Posso dire da subito che con Salvini e la Meloni sarà impossibile costruire alcuna forma di compatibilità».

Il fronte alternativo al centrodestra potrebbe, perciò, essere quello che coinvolge il Pd e il Movimento 5 Stelle che sta aprendo una nuova stagione con una figura significativa come quella dell’ex premier Giuseppe Conte. «Con il Movimento 5 Stelle, avendo governato insieme nel governo Conte, queste compatibilità - ha ammesso Letta - le abbiamo già verificate e proveremo a portarle avanti».

Letta per il momento pensa al governo Draghi e alle esigenze degli italiani

A giudicare, però, da quelle che sono state le parole del segretario del Partito Democratico il discorso è più futuribile che attualmente, almeno rispetto alla tempistica. «Sarà - ha dichiarato Enrico Letta - un percorso che durerà i prossimi mesi. Ci lavoreremo con attenzione, la massima determinazione, a creare un campo largo di forze politiche».

Lo sguardo, per il momento, è dunque rivolto alla stretta attualità. «Posso dire - ha aggiunto - che il nostro primo impegno oggi è a sostegno del governo Draghi». L’altro dato che si può cogliere dalle parole del leader dei dem riguardano anche i tempi che si prevedono per l’attuale esecutivo.

Anche perché le date che sono indicate parlano chiaro. «Poi - ha detto in relazione alle strategie - lavoriamo anche sulla costruzione del programma per le elezioni del 2023, però sapendo che il 2023 è lontanissimo rispetto alle esigenze immediate che tutti gli italiani stanno vivendo in questo momento».