Paypal: come scambiare soldi in modo economico

Paypal: come scambiare soldi in modo economico

Paypal è iun sistema di pagamento che permette di scambiare online. Lo usano circa due cento milioni di persone nel mondo. Ecco come funziona.

Paypal è un sistema di pagamenti tutto online. Basta creare un account ed in pochi click vi è la possibilità di dare ed avere delle somme monetarie. E’ comodo, sicuro e molto conveniente. Questo perchè l’account è completamente gratuito e non si pagano commissioni nemmeno quando si effettuano degli acquisti online. E cosa importante, non c’è bisogno di caricare la carta ad ogni acquisto, come avviene di solito. Comodo no?

Paypal: come si crea l’account?

Per creare il proprio conto occorre collegarsi al sito Paypal. La registrazione è completamente gratuita. Basta cliccare su crea un conto PayPal e collegare il proprio numero di telefono. Da lì in poi, appariranno delle schermate dove vanno inseriti semplicemente i dati personali.

Il conto Paypal può anche essere collegato ad un conto correte oppure ad una carta di credito. In fase di accesso, verrà anche chiesto la mail di riferimento ed una password. Queste sono le credenziali per poter gestire e fare acquisti online in tutta comodità. Ma, sono essenziali anche per ricevere dei pagamenti. Infatti, Paypal può essere anche utilizzato dalle aziende. Ed anche in questo caso la creazione dell’account è facile, ma ci sono altre funzioni da impostare.

Paypal: la gestione delle frodi

Paypal assicura il monitoraggio di ogni transazione costantemente. Questo, permette di garantire protezione da eventuali frodi, attività illegali, fishing e similari. Paypal permette anche l’identificazione del cliente attraverso le impronte digitali. Sfruttando l’obiettivo della fotocamera di un qualsiasi smartphone. Le impronte vengono registrate ed autenticate.

Paypal garantisce anche due protocolli di sicurezza PSD2 e 3DS. Il protocollo 3DS è integrato nei pagamenti completi. Consiste in una richiesta a doppia autenticazione, per garantire pagamenti controllati. L’utilizzo di questa doppia chiave di sicurezza è stata introdotta a seguito delle nuove normative europee sui pagamenti online. PSD2 invece è un protocollo migliorato del vecchio ormai PSD1. In altre parole, quando si fanno operazioni, attraverso il proprio account Paypal, occorre sempre la doppia chiave di autenticazione.

Paypal: le novità di fine anno

Dal 16 dicembre 2020, Paypal ha annunciato una novità. Si tratta dell’obbligo del venditore, di corrispondere una tariffa, nel caso in cui le transazioni vengono convertite in reclami dai clienti. Paypal comunque offre delle linee guida da seguire in caso di controversia.

Il primo passo è quello di cercare di trovare un accordo tra le parti. Se si trova, il problema è risolto. Ma se non c’è, la contestazione viene convertita in Reclamo. Qui, è lo stesso Paypal ad avere il compito di operare in merito. Nel caso in cui, il cliente abbia ragione, sarà il venditore a pagare il procedimento. Prima, invece era tutto gratuito.

Quanto costano i reclami?

Paypal ha introdotto due tipologie di tariffe: standard e per volumi elevati.Il fisso base è pari a 14 euro. Se il venditore ha effettuato più di 100 transazioni nei tre mesi precedenti e il rapporto tra le contestazioni e le vendite è superiore a 1,5% si applicano le tariffe per contestazioni per volumi elevati. Sul sito internet sono definiti tutti gli importi. Questo sempre a garanzia di una maggior tutela.

Per approfondire leggi: Annullare pagamenti automatici e abbonamenti PayPal: ecco come fare