Paura a Roma: il nonno di Scamacca entra nel bar con un coltello per minacciare un cliente

Paura a Roma: il nonno di Scamacca entra nel bar con un coltello per minacciare un cliente

Sandro Scamacca, 66enne nonno del calciatore Gianluca, avrebbe minacciato con un coltello una persona in un bar della periferia di Roma.

Lunedì sera la Nazionale di Calcio Italiana non andava oltre lo 0-0 contro l’Irlanda del Nord. La qualificazione ai Mondiali si fa molto complicata: a marzo i ragazzi di Mancini dovranno affrontare la lotteria dei play-off.

Nel finale di partita, cercando il gol della vittoria, l’allenatore ha gettato nella mischia anche Gianluca Scamacca, attaccante del Sassuolo, originario di Roma. Il tatuatissimo calciatore, però, ha avuto pochi minuti a disposizione e quasi nessuna chance per segnare.

Poche ore fa suo nonno Sandro si è reso protagonista di un controverso episodio. Stando a quanto scrive il Messaggero, l’uomo, 66 anni, sarebbe entrato armato di coltello in un bar del quartiere romano Fidene. Qui avrebbe minacciato di morte un cliente, puntandogli la lama a pochi centimetri dal collo.

Non è chiaro il motivo per cui il 66enne abbia compiuto il gesto, né si conosce al momento l’identità della persona minacciata. Si pensa che Scamacca fosse ubriaco o alterato psicologicamente ma non c’è nessuna conferma ufficiale.

L’arresto e il precedente di Emiliano Scamacca

Pare che i presenti nel bar di Fidene, intuendo la situazione di pericolo e temendo che potesse degenerare, abbiano chiamato le forze dell’ordine. Pochi minuti dopo al bar è arrivata una pattuglia della Polizia: gli agenti hanno invitato Scamacca senior a calmarsi ma il 66enne appariva particolarmente agitato, al punto che si è reso necessario l’uso delle manette.

Dopo qualche resistenza, Sandro Scamacca è stato arrestato per minacce aggravate, detenzione di arma e resistenza a pubblico ufficiale. Nelle prossime ore si capirà meglio quali provvedimenti verranno presi nei suoi confronti.

Come fa notare il Messaggero, nel 2020 fu suo figlio Emiliano, il padre del calciatore della Nazionale, a causare problemi di ordine pubblico. L’uomo si recò presso il centro sportivo di Trigoria, dove si allena l’A.S. Roma e danneggiò gravemente le automobili di alcuni dirigenti della società. Per quell’episodio è stato denunciato per danneggiamento.