Parla l’ex procuratore capo di Marsala: «Al 90% quella bimba è Denise Pipitone»

Alberto Pisa ha fatto un’importante dichiarazione sulle indagini condotte nel caso di Denise Pipitone

Parla Alberto Di Pisa, l’ex procuratore capo di Marsala ha dichiarato che la bambina vista a Milano vicino alla stazione poche settimane dopo la scomparsa di Denise Pipitone, sarebbe proprio lei.

Denise Pipitone, parla l’ex procuratore capo di Marsala: “Al 90% la bimba vista a Milano è lei”

L’ex procuratore di Marsala è stato intervistato nel programma tv «Storie Italiane» in onda su Rai 1 ed ha spiegato che lui era a capo delle indagini all’epoca della scomparsa di Denise. Per lui non ci sono dubbi, al 90% è proprio la piccola Denise Pipitone.

Ricordiamo che la bambina in questione è stata avvistata a Milano e ripresa in un video alla stazione dalla guardia giurata Felice Grieco. «Per me al 90% la bambina vista a Milano è Denise Pipitone per tanti motivi: la somiglianza fisica, il taglio che aveva sulla guancia sinistra e l’accento siciliano», dice Di Pisa.

Ed ha voluto commentare anche le ormai conosciute intercettazioni in cui Anna Corona, la ex moglie di Piero Pulizzi, chiede alla figlia Jessica cosa abbia fatto la mattina dell’1 settembre, giorno della scomparsa di Denise. «C’è un’intercettazione in cui Jessica Pulizzi afferma di averla portata a casa di qualcuno, quindi si presume che abbia prelevato la bambina – spiega Alberto Di Pisa – questo qualcuno si suppone l’abbia consegnata a qualcun altro che successivamente l’ha ceduta ai nomadi».

Secondo Alberto Di Pisa, tra le due donne non è avvenuta una conversazione spontanea ma architettata proprio perché sapeva di essere intercettata. Insomma, ascoltando le parole della mamma della sorellastra di Denise, sembra un vero e proprio interrogatorio nei confronti di Jessica Pulizzi.

Ma allora che fine ha fatto Denise Pipitone? In base alle dichiarazioni rilasciate nel programma Rai Storie Italiane dall’ex procuratore capo, qualcuno quel giorno avrebbe rapito la bambina per consegnarla a qualcun altro e poi successivamente sarebbe stata ceduta ai nomadi per far perdere ogni traccia di lei.

Le indagini, riaperte dopo 17 anni, ruotano intorno alla famiglia e alla comunità di Mazara del Vallo. La mamma della piccola Denise, Piera Maggio, più volte ai microfoni di Chi l’ha Visto? e sui social, ha chiesto che tutte le intercettazioni raccolte in questi lunghi anni vengano riascoltate con strumenti più recenti e quindi più aggiornati:

«Questo è quello che chiedo e che spero che venga fatto perché lì si parla di Denise, è quello l’oggetto del contendere. Credo che ci siano persone che possano dire cose molto importanti e venire a capo di tutta questa situazione», aveva detto alla conduttrice Federica Sciarelli.

Importante segnalazione da Scalea, una ragazza molto somigliante a Denise Pipitone

Questa mattina sono iniziati gli accertamenti da parte dei carabinieri su una segnalazione ricevuta da una donna di Scalea, in Calabria. La testimone ha indicato agli agenti una giovane donna di famiglia rom che si chiama Denise e che avrebbe una particolare somiglianza con la bimba scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo.

La ragazza è stata interrogata dai carabinieri ed ha fornito i nomi dei genitori ed altre informazioni utili per risalire alla sua origine. La procura di Marsala ha ricevuto tutti gli elementi e lei stessa in primis ha negato di essere Denise Pipitone. Ora si dovrà decidere se proseguire nelle indagini effettuando una comparazione del Dna della ragazza con quello di Denise Pipitone.