Palestre, discoteche, teatri, cinema, fiere: ecco 140 milioni di aiuti economici ai settori in crisi

Palestre, discoteche, teatri, cinema, fiere: ecco 140 milioni di aiuti economici ai settori in crisi

Ristori e contributi a fondo perduto, arrivano 140 milioni di euro di aiuti economici con un decreto interministeriale ad hoc. I dettagli.

E’ noto a tutti che alcuni settori hanno risentito più di altri della crisi da pandemia e lockdown che ne è derivato. Danni economici ingenti per perdita totale o parziale del volume d’affari, che si sono abbattuti su lavoratori, famiglie e imprese nel corso dell’ultimo anno e mezzo.

Ma ora è pronto il nuovo decreto con fondi ad hoc, rivolti a tutti i codici Ateco chiusi al 23 luglio, data di conversione in legge del Sostegni Bis che, infatti, ha predisposto il "Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse".

Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha confermato agli organi di informazione di aver sottoscritto il citato decreto, ora pervenuto al Ministro dell’Economia Daniele Franco per la firma. Questo provvedimento è infatti un cd. decreto interministeriale.

Vediamo qualche dettaglio in merito agli aiuti stanziati per palestre, parchi, cinema, teatri e non solo.

Il fondo per palestre, cinema, teatri, parchi: le parole del Ministro Giorgetti

Come appena accennato, è stato di fatto attivato dal ministro Giancarlo Giorgetti il fondo pari a circa 140 milioni di euro, finalizzato ad un sostegno economico concreto per tutte quelle le attività d’impresa e professioni, che sono rimaste chiuse per disposizione di legge, a seguito delle misure restrittive, prese per contrastare l’emergenza coronavirus.

Significative le parole usate dal titolare del Mise, per commentare l’iniziativa in oggetto: "È un provvedimento doveroso, promesso alle categorie costrette a restare chiuse per legge. È giusto che discoteche, palestre e altre realtà in condizioni simili abbiano uno strumento speciale avendo pagato un prezzo più alto a causa dei cambiamenti imposti dalle regole restrittive contro il Covid". Giorgetti ha poi precisato che il fondo in futuro potrebbe essere rifinanziato.

Contributi a fondo perduto grazie al fondo ad hoc: quanto potranno richiedere i destinatari?

Nel dettaglio, discoteche e sale da ballo potranno domandare ed ottenere i contributi a fondo perduto fino a 25 mila euro. Invece strutture quali palestre, teatri, cinema, parchi tematici, impianti sportivi, arte, fiere e cerimonie potranno conseguire fino a 12 mila euro.

La maggior cifra destinata a discoteche e sale da ballo si spiega con il fatto che, tra tutte le attività che hanno subito restrizioni per motivi di ordine sanitario, proprio queste sono quelle che hanno patito le più gravi conseguenze economiche per la chiusura dei locali.

Il decreto interministeriale individua l’elenco delle attività che possono contare sul sostegno economico, giacchè rimaste chiuse per un lasso di tempo totale pari ad almeno cento giorni, nonché i criteri e le modalità generali, per richiedere il contributo in esame.

Tuttavia, per venire a conoscenza di tutte le essenziali regole di dettaglio per ottenere in concreto questi fondi, è necessario aspettare l’emanazione delle istruzioni di dettaglio, entro 60 giorni dal decreto in oggetto.

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