Pakistan, si rifiutano di dare hamburger gratis agli agenti: arrestati

I dipendenti di una catena di fast food pakistana si sono rifiutati di dare hamburger gratis a nove poliziotti. Per tutta risposta gli agenti hanno arrestato tutti e 19 i dipendenti presenti nel ristorante.

Il cliente ha sempre ragione? Probabilmente non quando si presenta in un ristorante chiedendo di avere un hamburger gratis solo perché indosso ha una divisa della polizia.

La richiesta

La settimana scorsa, in tarda nottata, nove poliziotti sono entrati in un negozio della catena fast food “Johnny & Jugnu” a Lahore, città pakistana al confine con l’India. Qui hanno ordinato un hamburger a testa.

Al momento del pagamento, però, si sono rifiutati di mettere mano al portafogli, pretendendo che il cibo gli venisse dato gratis. I dipendenti del fast food si sono opposti all’abuso di potere e hanno iniziato a protestare, chiedendo che pagassero come qualsiasi altro cliente.

I poliziotti, non contenti, hanno optato per le maniere forti e hanno arrestato 19 persone, ovvero tutti i dipendenti di «Johnny & Jugnu» presenti nel ristorante in quel momento.

Un abuso di potere?

Gli agenti inizialmente hanno preso in custodia solo il titolare del negozio, per poi fare lo stesso con il personale che lavorava in cucina e alle casse. Sembra che ai dipendenti non sia stato neanche dato il tempo di chiudere il ristorante, spegnere friggitrici e cappe e perfino soddisfare gli ordini di alcuni clienti in attesa.

Il gruppo, portato via in manette davanti agli avventori incredubili, sarebbe stato tenuto in cella per tutta la notte. Alcuni sarebbero stati perfino vittima di violenze fisiche.

Ma l’episodio non è rimasto impunito. Stando a quanto riporta la BBC, i nove agenti protagonisti dell’episodio sono stati sospesi dal loro incarico. Anche perché, come riportato dalla catena di fast food in un comunicato stampa “Non è la prima volta che una cosa del genere succede nel nostro ristorante”.

L’alto funzionario provinciale Inam Ghani ha annunciato pubblicamente la sospensione dei nove poliziotti, come riportato in un post sul suo profilo Twitter. “L’ingiustizia non sarà tollerata e saranno puniti tutti”, ha assicurato.