Autore: B.A

Fisco

Pace fiscale, nuovo calendario pagamenti per via dell’emergenza da coronavirus

Si va verso un restyling della Pace Fiscale, con le date di scadenza delle rate che cambierebbero.

Gli effetti del coronavirus su sentiranno oltre che sulla salute pubblica, anche sull’economia. Una cosa inevitabile visto le tante attività lavorative chiuse e le problematiche che tutti gli italiani stanno vivendo in queste settimane. Il governo sta valutando interventi in materia economica, per dare ossigeno alle famiglie ed alle imprese.

Tra le ipotesi c’è anche il lato fiscale, le tasse da pagare che gli italiani potrebbero vedersi alleggerire o quanto meno, posticipare adesso che il coronavirus mette a repentaglio anche le tasche. La Pace Fiscale, la misura che ha consentito a molti contribuenti di mettersi o di cercare di mettersi in regola con il fisco, potrebbe essere una delle misure oggetto del decreto economici urgente su cui sta lavorando il Ministro dell’Economia Gualtieri.

Nuovi calendario per le rate della pace fiscale

Rottamazione cartelle e saldo e stralcio sono le due misure che hanno fatto capolino nel grande contenitore della Pace Fiscale. Con questi provvedimenti i contribuenti in ritardo o morosi con il pagamento delle tasse, dietro lauto sconto di sanzioni e interessi e dietro pagamento rateale, si sono visti offrire soluzioni vantaggiose per regolarizzarsi. Con il saldo e stralcio addirittura il debito complessivo è stato drasticamente ridotto per facilitare rientro dei morosi.

Rate da pagare quindi, ma sul cui adempimento adesso i contribuenti tornano ad essere in difficoltà a causa delle chiusure lavorative imposte dal coronavirus. Le priorità per gli italiani sono cambiate, adesso è il tirare avanti quello che conta. Ecco che l’idea che potrebbe entrare nel decreto economico del governo è quella di dare più tempo alla pace fiscale. Un nuovo calendario che posticipa il pagamento.

Proroga della pace fiscale

L’esecutivo è al lavoro per rinviare le scadenze della pace fiscale, cioè di rottamazione e saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Si va verso la proroga delle rate, almeno questo è ciò che emerge dalle ultime indiscrezioni he trapelano da ambienti vicini al governo e relativi al decreto economico. Anzi, i pagamenti delle cartelle ammesse alla definizione agevolatae al saldo e stralcio sono tra i punti cardine del provvedimento.

L’ipotetica proroga della pace fiscale, insieme alla sospensione di cartelle e atti di liquidazione dell’Agenzia delle Entrate, anche extra sanatoria, sono le principali misure che dovrebbero per forza di cosa essere inserite nell’atto. La prima data da ricordare è il 31 marzo 2020, quando scadrà la seconda rata del saldo e stralcio delle cartelle. L’altra imminente è il 1° giugno 2020, quando scadrà la rata della rottamazione.

L’emergenza però potrebbe differire più in là nel tempo le scadenze. Un po’ di ossigeno per famiglie e imprese, un po’ di tempo in più per pagare debiti fiscali che mai come in questo momento potrebbero essere situazioni che mettono in ginocchio gli Italia, già tremendamente vessati dal Coronavirus.