Autore: Davide Luciani

Londra

13
Mar

Omicidio Lauenne Garcia-Bertaux: fermato il presunto omicida in Estonia

Il cadavere di Laureline era stato trovato sepolto nei pressi della sua casa di Kew: la ragazza è stata strangolata

L’omicidio di Laureline Garcia-Bertaux è ad una svolta. La trentaquattrenne produttrice era stata dichiarata scomparsa il 5 marzo dai colleghi di lavoro dopo che non si era presentata alla ditta PR di Golin. Il suo cadavere fu scoperto sepolto nel giardino della sua casa a a Kew, nel sud-ovest di Londra, il giorno successivo. La donna era stata strangolata. La polizia di Tallin ha fermato oggi un uomo di 32 anni con l’accusa di aver ucciso la donna, sfruttando il mandato di cattura europeo emesso da Scotland Yard. Subito dopo la scoperta del cadavere la polizia si è concentrata sulla vita sentimentale della vittima

Laureline da un anno viveva da sola a Kew dopo la rottura con il suo fidanzato russo Kiril Belorusov. Secondo le indagini svolte dalla polizia, la donna avrebbe dovuto incontrare un uomo che di mestiere faceva il veterinario la sera della sua scomparsa. La ragazza, nell’ultimo periodo si era iscritta a diversi siti di incontri tra cui Tinder, Bumble e The Inner Circle. Un uomo sarebbe stato visto avere un alterco con la vittima poco prima che fosse trovata cadavere. L’uomo arrestato a Tallin sembra corrispondere proprio all’identikit diramato dalla polizia inglese.

Laureline Garcia-Bertaux: il sogno di diventare una regista

Laureline Garcia-Bertaux era considerata un astro nascente nel mondo televisivo Aveva intrapreso dapprima la carriera di giornalista, scrivendo di lifestyle e moda. Il suo sogno era, però, quello di diventare una regista. Per questo aveva lavorato al Discovery Channel e gestito una creativa società di produzione video chiamata Black Balloons Studios.

La sua prematura scomparsa ha sconvolto i suoi colleghi. Tra i primi a dire la sua sulla terribile morte della giovane è stata Joan Collins. L’attrice aveva lavorato con Laureline nel cortometraggio «Gerry».
«Sono sconvolta dall’orribile fine di Laurelline. Io mi sono divertita a collaborare con lei e penso avesse un gran futuro».
Si attende ora il mandato di estradizione per l’uomo che ha troncato sul nascere la vita e i sogni della trentaduenne francese.