Autore: B.A

Banche - UE - Giuseppe Conte

Oggi via agli Stati Generali del Premier, da Visco alla Von der Leyen, ecco chi parteciperà

A Villa Pamphilj tutto è pronto per gli Stati Generali, con molte altre cariche europee che parteciperanno.

L’allerta è massima dal punto di vista della sicurezza per quanto riguarda gli Stati Generali che si aprono oggi a Villa Pamphilj. Il piano di sicurezza è predisposto dalla Questura di Roma, che già da ieri ha messo in campo bonifiche del territorio e controlli massivi nelle zone intorno alla sede di quella che a tutti gli effetti pare una kermesse.

La Questura infatti dispiegherà tutte le forze di sicurezza del caso, dagli artificieri ai cecchini ed alle pattuglie a cavallo. L’attesa è tanta per gli Stati Generali voluti dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Le opposizioni hanno già detto di non voler partecipare, perché considerano l’evento, una specie di passerella. Ma chi parteciperà a questo Stati Generali che dovrebbero durare una decina di giorni? Ecco tutto quello che c’è da sapere secondo un articolo del quotidiano il «Corriere della Sera».

Anche il governatore della Banca d’Italia agli Stati Generali

Gli Stati Generali, convocati proprio in virtù del coronavirus, saranno svolti in parte in presenza ed in parte con video partecipazioni a distanza. Inevitabile vista l’emergenza epidemiologica ancora in corso. Si parte oggi 13 giugno, giorno in cui dovrebbe essere solo il governatore della Banca d’Italia, Visco a parlare in presenza a Villa Pamphilj.

A dire il vero al governatore era stato proposto l’intervento in video conferenza, ma lo stesso Visco ha insistito per partecipare fisicamente all’appuntamento, come sottolinea bene il quotidiano.

Tutti gli altri partecipanti alla kermesse, che dovrebbe segnare le basi del rilancio italiano, parteciperanno in conference call. Tra cautele sanitarie e logistiche, la scelta delle videoconferenze è stata inevitabile.

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Un debutto col botto degli Stati Generali

Nel primo giorno della rassegna, dovrebbero parlare la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, la Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde e la Direttrice Operativa del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva.

La presenza di queste importanti istituzioni internazionali è vista da molti contestatori del governo una cessione di sovranità dell’Italia ai vertici europei, a quelli che effettivamente rappresentano i tre componenti della Trojka, la tanto temuta Trojka.

La presenza di queste alte cariche dimostra la linea che sta seguendo il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, cioè quella della collaborazione con i vertici europei. Ma sono pur sempre i rappresentanti della politica di austerità che la UE in questi anni ha adottato e che a milioni di italiani non è andato giù.

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A pochi metri la protesta dei Cobas

Le critiche per come è stata impostata la kermesse non mancano. Anche un ex Ministro dell’economia come Giovanni Tria ha sollevato dubbi sulla scelta della partecipazione fisica alla kermesse di molti noti esponenti dell’economia e della politica, italiani ed esteri.

Tra l’altro, nelle vicinanze di Villa Pamphilj, oggi è prevista la manifestazione di protesta di Cobas, che probabilmente non chiedevano di meglio che avere un obbiettivo fisico su cui inscenare la loro protesta. Probabilmente anche questi ha spinto le istituzioni a prevedere misure di massima sicurezza cine quelle prima citate.

Come dicevamo, lo spiegamento militare è imponente, con oltre 700 agenti delle Forze dell’ordine schierati in campo. Resta il fatto che il summit si svolgerà esclusivamente sulla leva lavorativa, perché non sono in calendario i canonici pranzi, buffet e cene di gala. Niente gala quindi, con chef e operatori culinari di livello che erano la prassi durante i vertici internazionali.