Autore: Giacomo Mazzarella

11
Set

Nuovo governo, il Pd e Zingaretti aprono ai migranti: Aprire immediatamente allo sbarco della Ocean Viking

La nave norvegese che ieri ha recuperato altri 34 migranti nel Mediterraneo deve essere fatta entrare in Italia, lo dice il segretario Pd

Il governo Conte bis, quello con Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali a formare la maggioranza ieri ha ottenuto la fiducia anche in Senato. Sono stati 169 i voti a favore in Senato, con l’esecutivo che ha ottenuto oltre ai voti delle tre forze politiche di maggioranza (tranne qualche defezione come il senatore Paragone per i grillini e il collega Richetti per il Pd), anche quelli dei senatori a vita e del gruppo delle autonomie.

La maggioranza politica in Senato si assesta a 161 e pertanto, 8 voti di margine sono, anche se non esattamente rassicuranti, un buon margine. Adesso però viene il bello perchè il governo deve operare e come si sa, tra le forze di maggioranza molti argomenti sono visti con posizioni differenti se non addirittura opposte. Una prima grana proviene dalla ormai annosa questione migratoria. L’operato del primo governo Conte, soprattutto per via dell’operato dell’allora Ministro degli Interni Matteo Salvini, era piuttosto intransigente su questa materia.

Porti chiusi e decreti sicurezza che rappresentavano uno scoglio arduo da superare per le navi delle Ong che quotidianamente puntavano l’Italia come porto sicuro. Proprio ieri sera Salvini nel salotto di Bruno Vespa nella trasmissione «Porta a Porta» su Rai Uno ha parlato di una nuova nave carica di migranti nel Mediterraneo. Si chiama Ocean Viking il natante norvegese che proprio ieri ha recuperato altri 34 migranti da un barcone.

Ormai a bordo ne ha più di cento. «Vuoi scommettere quale porto punterà la nave per far sbarcare i migranti? sicuramente l’Italia», questo ciò che ha detto Salvini a Bruno Vespa. Una previsione che alla luce delle ultime notizie sembrerebbe averci preso. Il leader del Partito Democratico, il segretario Pd Zingaretti infatti è uscito oggi con una dichiarazione abbastanza netta. «La Ocean Viking venga fatta entrare in Italia», questo ciò che ha ribadito Zingaretti.

Porti riaperti?

Se c’è una cosa che Salvini sicuramente ha fatto senza se e senza ma è la chiusura dei porti italiani. La cronaca è piena di navi che per via dell’ordinanza dell’ex Ministro degli Interni leghista, sono rimaste giorni e giorni in acque internazionali con i porti italiani, alla stregua di quelli di Malta, chiusi. I decreti sicurezza che adesso il Pd vorrebbe se non addirittura cancellare, almeno rivedere, danno al titolare del Viminale, qualunque esso sia, il potere di ordinare la chiusura di un porto a navi non autorizzate. Durante i primi giorni di carica del nuovo Ministro degli Interni, l’ex Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese non ha aperto alla nave tedesca Alan Kurdi che proprio ieri ha fatto sbarcare gli ultimi 5 migranti che aveva a bordo, nel porto di La Valletta a Malta. La sensazione è che su questi argomenti il Pd voglia ribaltare il trend di Salvini ed anche della Lamorgese.
Oltre a Zingaretti anche il parlamentare Pd Orfini ha detto che è necessario riaprire i porti.

Polemiche in arrivo?

La Lega viene accusata di aver fatto cadere il governo perché dai sondaggi aveva capito che avrebbe potuto vincere le elezioni. L’attuale governo gongola perchè dopo l’accordo Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sono in risalita come gradimento mentre la Lega è in Discesa. le forze di Minoranza continuano a dire che questo è il primo governo che nasce con il 60% circa dei cittadini che non lo vuole.

Se i sondaggi sono importanti, come dimostrano tutti i partiti politici che li utilizzano anche per la propaganda, anche il fatto che secondo gli istituti di statistica, gran parte del popolo italiano vede nella chiusura dei porti un fatto positivo è un dato da non trascurare. Zingaretti a nome del Pd però ha un altra visione di questo aspetto. Le polemiche sono già notevoli dopo lo stop alla Alan Kurdi e dopo le parole di Zingaretti sulla Ocean Viking.
La Ong tedesca Sea Eye, quella della nave Alan Kurdi ha contestato il protrarsi della chiusura dei porti italiani.

Con la nascita del governo Conte bis, probabilmente Sea Eye sperava che il divieto di ingresso in acque territoriali italiane, fosse annullato. Il tanto discusso decreto Sicurezza bis però, è ancora in vigore, e testualmente recita: «Si scende dalla nave solo se si hanno gravi problemi fisici e psicologici». Secondo la Ong continuare in questa direzione non dimostra che le navi vengono fermate anche senza Salvini, ma si da a quest’ultimo la soddisfazione di aver raggiunto ancora l’obbiettivo che is era prefissato.

Tornando alla Ocean Viking, nave della Ong Sos Mediterranee e di Medici senza frontiere, è carica di migranti provenienti da Nigeria, Senegal e Guine e sembra che ci siano 18 minorenni e 7 donne in stato di gravidanza. Alla richiesta di un porto sicuro nessuna risposta è arrivata da Malta e nemmeno dall’Italia. Da quì la presa di posizione del Pd, con Orfini che chiede a gran voce di correggere immediatamente il decreto sicurezza, oltre naturalmente a dare subito il via libera alla Ocean Viking di attraccare in Italia.