Nuovo Dpcm, Sileri: «Lockdown weekend come Natale? Situazione diversa»

Nuovo Dpcm, Sileri: «Lockdown weekend come Natale? Situazione diversa»

Pierpaolo Sileri, sottosegretario del Ministero alla Salute, in un’intervista a La Stampa ha spiegato il suo punto di vista.

Il nuovo Dpcm non è ancora realtà. In verità non si sa ancora se sarà una revisione di quello in vigore dal 6 o se servirà un provvedimento nuovo. Tuttavia, la direzione è ormai tracciata.

L’andamento del contagio richiede una strategia di contenimento. Sono, però, significative le parole che Pierpaolo Sileri ha rilasciato in un’intervista a La Stampa. Il sottosegretario del Ministero della Salute, che è una voce ufficiale che proviene dal governo Draghi, ha spiegato come di fatto la stretta può maturare in maniera quasi fisiologica per effetto del cambio dei colori.

L’andamento del contagio e le disposizioni già esistenti potrebbero determinare misure stringenti sulla base dei meccanismi che già ci sono. «Questa settimana - ha precisato Sileri- ci saranno altre regioni destinate a cambiare colore, virando verso l’arancione e il rosso».

Nuove misure Covid? L’analisi di Pierpaolo Sileri

Ci sarà sempre meno giallo, dunque, sul territorio e questo sarà di fatto una limitazione destinata ad entrare in azione senza particolari modifiche. Saranno le ordinanze del Ministero della Salute, sulla base dei dati e delle valutazioni della Cabina di regia, a segnare la variazione cromatica per i territori che palesassero situazioni epidemiologiche in rischioso aggravamento e oltre le soglie stabilite.

L’altro punto noto è la possibilità di un’adozione di una zona rossa nei weekend in tutta Italia. Si tratterebbe della riproposizione del modello di contenimento già sperimentato a Natale.

Sileri, però, ha sottolineato come quello fosse un periodo dove i rischi risultassero maggiori per effetto dei giorni di shopping e dei tradizionali incontri familiari. «Nelle prossime settimane - ha specificato - invece la situazione sarà diversa. Il blocco dei weekend aiuta a impedire gli assembramenti, ma quello si può fare aumentando i controlli».

Dpcm, Sileri dice di resistere ancora 4 settimane

L’Italia che ci sarà la prossima settimana sarà sempre meno gialla. Lo status è riservato a quelle regioni che possono tenere i ristoranti aperti a pranzo e che hanno mobilità libera entro i confini regionali dalle 5 alle 22.

«Mettere - ha proseguito Sileri - delle misure restrittive in tutta Italia non mi sembra utile. Molte regioni diventeranno rosse o arancioni nei prossimi giorni e ci saranno restrizioni maggiori. Strette generalizzate finirebbero per toccare situazione dove ci si sono andamenti positivi, come in Sardegna. Resistiamo ancora 4 settimane».

Un appello quello relativo alla tempistica di resistenza che nasce dall’idea che entro un mese arriveranno i primi benefici della progressione della campagna vaccinale. E nella lunga intervista proprio il passaggio sulle dosi risulta significativo: «Continueranno - ha rivelato il sottosegretario - ad aumentare e da aprile la strada sarà in discesa. L’ultima categoria, tra i 16 ed i 54 anni in buona salute, riceverà la prima dose verosimilmente prima dell’estate e per settembre sarà coperta».