New York: urla e calci da dentro il muro, trovano un uomo nudo chiuso lì da giorni

New York: urla e calci da dentro il muro, trovano un uomo nudo chiuso lì da giorni

A Syracuse, nello stato di New York, i pompieri hanno liberato un uomo che si trovava intrappolato ’dentro’ il muro da più di 48 ore. M

Quando i vigili del fuoco vengono chiamati per liberare qualcuno, solitamente è perché si è verificato il crollo di un edificio o un incendio. A volte, però, le circostanze sono diverse e decisamente più bizzarre.

Lo strano caso di Syracuse

Venerdì 5 novembre i firefighters sono stati chiamati in un edificio a Syracuse, città dello stato di New York. Ad avvertire il 911 (numero unico per le emergenze) sono stati i dipendenti del Landmark Theatre, che hanno sentito richieste d’aiuto provenire dalle pareti di uno dei bagni.

A urlare e battere i pugni era un uomo intrappolato dentro un muro. Vista la particolarità della situazione e vista l’impossibilità di aiutarlo, i dipendenti del Landmark Theatre hanno segnalato l’emergenza alle autorità che hanno inviato una camionetta di pompieri.

Giunti sul posto, i soccorritori hanno avuto la conferma che a chiedere aiuto era un uomo finito ‘dentro’ la colonna di un muro. A quel punto il team l’ha rotta a sufficienza per inserirvi dentro una telecamera a fibra ottica. Da lì è arrivata la conferma: c’era un uomo intrappolato, per di più nudo.

Il salvataggio

Accertata la sua presenza, è emersa una ulteriore difficoltà: la parete era relativamente piccola ed era quasi interamente ‘occupata’ dall’uomo in questione. Per cui i soccorritori, non avendo altra opzione che distruggere la colonna, hanno effettuato un lavoro tanto delicato quanto complesso per permettergli di uscire senza colpirlo.

La parete fatta di strati di cartongesso, argilla e piastrella, a quanto pare, era anche ’importante’. Se fosse stata abbattuta completamente, a quanto riferiscono i pompieri, avrebbe potuto compromettere la stabilità dell’edificio.

Dopo lunghi minuti di lavoro, i vigili del fuoco sono riusciti ad allargare il buco iniziale affinché fosse abbastanza grande per permettere all’uomo di uscire. Ai soccorritori il soggetto in questione ha riferito di trovarsi lì da tre giorni. Non è stato rivelato né esattamente come ci sia finito, né perché fosse senza vestiti.