Nel foggiano diffusi audio di film hard al posto delle canzoni natalizie da hacker sconosciuti

Nel foggiano diffusi audio di film hard al posto delle canzoni natalizie da hacker sconosciuti

Alcuni hacker hanno sostituito le canzoni natalizie con degli audio da un film a luci rosse. E’ successo in pieno centro a Vieste (FG).

Nel 2020 lo spirito natalizio, per i motivi ben noti, si avvertirà ancor meno rispetto agli anni scorsi. Alcuni comuni italiani hanno deciso di usare meno luci e addobbi per ricordare le tante vittime del COVID-19, mentre altri hanno fatto l’opposto, sperando di “riscaldare il cuore” alle persone, nonostante tutto.

Gli audio bollenti

Proprio in questi giorni da Nord a Sud le città italiane piccole e grandi stanno vedendo l’installazione di luci e altoparlanti.

Sentendo le canzoni natalizie – si spera – questi giorni di festa più blindati del solito saranno un po’ meno amari per tutti.

Ma c’è anche chi si è divertito ad ‘hackerare’ gli altoparlanti sostituendo le canzoni natalizie con audio leggermente diversi. È successo a Vieste, in provincia di Foggia, nota località balneare.

Il Comune aveva da poco installato degli impianti di filodiffusione nelle vie del centro per trasmettere le canzoni natalizie.

Alcuni hacker (o semplicemente smanettoni), che per ora non sono stati identificati, hanno modificato la traccia audio inserendo dei suoni provenienti da un film hard. Non è difficile immaginare di quali suoni stiamo parlando.

Doppio colpo

Ma non è finita qui: nello stesso giorno una conferenza via streaming sul futuro del turismo in Gargano era stata a sua volta hackerata.

Alcune ‘persone in passamontagna’ , stando a quanto dice chi ha assistito, si erano intrufolati e avevano scritto parole offensive e volgari sullo schermo condiviso. Insomma qualche hacker ha deciso di divertirsi un po’ con il Comune di Vieste.

L’assessora alla cultura Rossella Falcone ha pubblicato un post su Facebook denunciando l’accaduto. “Sinceramente pensare che dei ragazzi si divertano nel rovinare l’atmosfera natalizia ricreata per i nostri bambini in questo momento già difficile e che ritengano divertente compromettere una riunione in cui si parla dello sviluppo turistico del nostro paese nell’interesse economico di tutta la cittadinanza - in un periodo di grande crisi - mi rammarica molto. Ad ogni modo: si provvederà a sporgere le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti”.