Autore: Giacomo Mazzarella

9
Ago

Nave Open Arms ancora in mare con 121 profughi. Sabato a Lampedusa conferenza stampa con Richard Gere e Chef Rubio

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul caso della nave da 8 giorni in mare, due testimonial d’eccezione.

Sea Watch, Alan Kurdi, Sea Eye, sono nomi di navi ed Organizzazioni non Governative che negli ultimi tempi sono balzate di nuovo, prepotentemente agli onori della cronaca. Navi che recuperano migranti nel Mediterraneo e poi li portano nei porti considerati sicuri.

A volte con autorizzazione, a volte con autentici atti di forza (la vicenda della Sea Watch 3 e del capitano Carola Rackete è ormai conosciutissimo), fatto sta che su queste navi le polemiche sono all’ordine del giorno soprattutto adesso che al Viminale c’è il Vice Premier Matteo Salvini.

Il porto italiano che più volte è finito al centro di vicende che riguardano le Ong e le loro navi è Lampedusa. Proprio l’isola siciliana sabato sarà il luogo di una conferenza stampa di una organizzazione non governativa spagnola su una vicenda che riguarda una nuova nave, la Open Arms. Alla conferenza stampa parteciperanno anche Richard Gere e Chef Rubio.

Open Arms con 121 migranti a bordo

La nave Open Arms ha con sé 121 profughi e non ha ancora ricevuto lʼok per attraccare in alcun porto sicuro. Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica a provvedere ad assegnare a questa nave un porto dove poter attraccare, Open Arms ha calendarizzato una conferenza stampa presso Lampedusa. L’evento avrà due testimonial d’eccezione, Richard Gere e Chef Rubio.

Due volti noti del mondo dello spettacolo e del cinema che saranno alla conferenza stampa come testimonial e che in pratica sposeranno la causa migranti della Open Arms. Si tratta di due personaggi notoriamente attivi nel campo dei diritti umani che saranno a Lampedusa sabato alla conferenza stampa indetta per le ore 11 del mattino. La nave non ha nessun porto dove può andare, perché nessuna autorizzazione è stata ancora concessa loro.

La Open Arms ha recuperato 121 migranti che viaggiavano su due imbarcazioni ed erano a serio pericolo naufragio. Il recupero è avvenuto tra il giorno 1 ed il giorno 2 di agosto. Nella presentazione della futura conferenza stampa, con un comunicato ufficiale la Open Arms si è detta preoccupata per le condizioni delle persone a bordo. Oltretutto, nel comunicato si legge la perplessità della Ong di fronte al fatto che non ci siano novità in merito alla autorizzazione ad arrivare in uno dei porti sicuri vicini come La Valletta o Lampedusa. Inoltre la Ong lamenta l’assoluto silenzio anche degli altri paesi della UE.

Perché i due valletti?

Saranno queste le problematiche che verranno affrontate nella conferenza stampa. La Open Arms sottolinea come Richard Gere sia prima di tutto un loro amico e poi un noto attivista da tempo in azione per dare voce ai deboli.
Gere già nel 2016 arrivò a Lampedusa per una vicenda simile. Sabato l’attore chiederà che la nave venga fatta attraccare da qualche parte e che i migranti a bordo vengano fatti scendere dal momento che sono da giorni a corto di viveri e medicinali.