Napoli: viene installato un babbo natale gigante a ottobre e poi rimosso dopo le polemiche

Napoli: viene installato un babbo natale gigante a ottobre e poi rimosso dopo le polemiche

Dopo la polemica nata ieri sui social, il Babbo Natale gonfiabile installato a Piazza Vittoria a Napoli è stato rimosso

La Città di Napoli si sta già preparando al Natale: nonostante i 30 gradi avvertiti fino a pochi giorni fa, nel capoluogo campano sono già in corso i lavori di installazione in attesa del prossimo periodo natalizio.

Ieri mattina i cittadini e i turisti che si sono ritrovati a passare nei pressi del Lungomare si sono imbattuti, addirittura, in un enorme Babbo Natale, installato in Piazza Vittoria.

Le polemiche sull’installazione del Babbo Natale gonfiabile e delle luci natalizie

Una tempistica davvero inconcepibile secondo alcuni, che non hanno mancato nel far arrivare le proprie critiche sui social. Nonostante l’installazione abbia suscitato molta ironia sul web, con decine di turisti e residenti che si sono scattati dei selfie in compagnia del Babbo Natale fuori stagione, c’è chi non ha preso alla leggera la cosa e ha duramente attaccato l’iniziativa della Camera di Commercio.

A seguito della polemica, l’enorme gonfiabile è stato rimosso e sarà rimontato, con ogni probabilità, nelle prossime settimane, anche per preservarlo dalle condizioni atmosferiche e dai malintenzionati. Le aspre critiche nei confronti dell’installazione così prematura degli addobbi natalizi non hanno tuttavia fermato gli altri lavori in corso.

A Miano, già dalla scorsa settimana, sono iniziate a comparire le prime luminarie. Pian piano gli operai che si stanno occupando degli addobbi si sono spostati prima in Via dei Mille a Chiaia, poi in via Luca Giordano al Vomero che sembrano già pronte per la festa. I lavori proseguiranno nel corso delle prossime settimane per farsi trovare pronti per l’accensione, prevista agli inizi di novembre.

Ecco perchè a Napoli sono già in corso le installazioni per il Natale 2021

In molti si sono chiesti se l’installazione in anticipo degli addobbi natalizi fosse collegata in qualche modo alle Amministrative che si sono svolte tra il 3 e il 4 ottobre. Il presidente della Camera di Commercio, Ciro Fiola, lo ha tuttavia escluso spiegando a cosa sia dovuta questa «fretta»:

«Abbiamo messo in campo un bando per illuminare la città di Napoli nel 2020, bando che purtroppo è andato deserto». Fiola ha quindi riferito che lo stesso bando è stato riproposto, questa volta aumentando strade e importo fino a 2,2 milioni di euro oltre Iva nel 2021, con una gara europea gestita dalla stazione appaltante della Città Metropolitana.

Il progetto punta a illuminare oltre 130 chilometri di strade e 36 piazze, dalla periferia al centro, includendo anche zone che non erano mai state contemplate in queste iniziative: "Puntiamo ad accendere le luci la prima settimana di novembre, come avviene nelle grandi città d’Europa" ha spiegato Fiola che ha fatto notare inoltre che anche in altre città, a partire da Salerno, dove è già partito il cantiere per le Luci d’Artista, i lavori di preparazione al Natale sono già in corso. "Ma non mi pare che qualcuno si stia scandalizzando" ha concluso con una vena provocatoria il Presidente della Camera di Commercio.