Autore: Rita Parisi

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Giu

Napoli, tragedia a Pianura: crolla muro di contenimento e uccide due operai

A Pianura, nella periferia di Napoli, il crollo di un muro di contenimento ha provocato la morte di due operai.

A Pianura, nella periferia occidentale di Napoli, questa mattina, poco dopo le 12, si è consumata una vera e propria tragedia quando è improvvisamente crollato il muro di contenimento che reggeva un terrapieno di un edificio in fase di ristrutturazione in via Eduardo Caianiello, nella zona della Masseria Grande, una traversa di via Montagna Spaccata.

Nel crollo sono rimasti coinvolti quattro operai impegnati nel cantiere e per due di loro non c’è stato nulla da fare. I Vigili del Fuoco, suddivisi in sei squadre, infatti, hanno estratto dalle macerie i corpi senza vita del sessantunenne Ciro Petrucci, residente nel quartiere, e di un giovane extracomunitario di circa vent’anni.

Incidente sul lavoro a Pianura, due dei quattro operai che lavoravano al cantiere sono stati estratti vivi dalle macerie

I due operai morti durante il crollo del muro di contenimento non hanno avuto scampo poiché al momento del cedimento si trovavano nella parte più alta dell’edificio che stavano ristrutturando tra via Archimede e via Montagna Spaccata, nel quartiere di Pianura. Gli altri due operai, di nazionalità straniera, sono riusciti a salvarsi in quanto si trovavano in una posizione più laterale e sono riusciti a ripararsi, i due sono stati estratti vivi dalle macerie dai Vigili del Fuoco accorsi numerosi sul posto insieme ai carabinieri e alla polizia municipale.

Crollo Pianura, il magistrato di turno al lavoro per raccogliere elementi utili all’inchiesta

Dopo il crollo sul posto è accorso il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Napoli, che con i militari dell’Arma e i vigili del fuoco ha iniziato a ispezionare il posto dove si è verificato la tragedia per raccogliere i primi elementi utili all’inchiesta. Al vaglio sono le posizioni degli operai coinvolti nel crollo, la regolarità dei loro contratti e il rispetto delle normative per la sicurezza sul lavoro, oltre alle informazioni sui lavori di ristrutturazione che si stavano effettuando.

Come riportato dall’"Ansa", gli investigatori - Carabinieri e Polizia Municipale - hanno accertato che era in via di realizzazione un muro di contenimento, lungo il periodo del cantiere. I lavori edili erano quasi ultimati e si stava realizzando il muro perimetrale che sarebbe servito a contenere il terrazzamento superiore di un costone sovrastante l’abitazione privata.

All’improvviso, c’è stato il cedimento: la frana ha travolto i due operai morti. Gli altri due erano distanti e per questo si sono salvati. Sul posto sono giunti anche gli agenti del Nucleo Antiabusivismo della Polizia Municipale per la verifica dei titolo autorizzativi delle opere. I vigili del fuoco hanno dovuto rimuovere diverse centinaia di metri cubi di terriccio per recuperare i due corpi. Sotto shock, dopo l’incidente, la comunità del posto che subito dopo il crollo è accorsa nella zona per capire cosa fosse successo.