Napoli: sorpresi a rubare stufe a fungo fuori dai bar, arrestati

Due ladri hanno rubato due stufe «a fungo» da un bar di piazzetta Immacolata a Napoli. La polizia è riuscita a bloccarli e arrestarli.

L’Italia si prepara a ripartire in vista del mese di maggio. Secondo indiscrezioni giornalistiche, da lunedì 26 aprile ben 15 regioni potrebbero passare in fascia gialla. La conferma arriverà in giornata. Ciò significherebbe bar aperti fino alle 18 e ristoranti operativi con servizio al tavolo all’esterno.

Il furto delle stufe

Dato che per l’estate mancano ancora alcuni mesi e il mese di aprile non ha regalato ondate di caldo degne del nome, molti bar e ristoranti si stanno attrezzando con strumenti utili a donare calore ai clienti.

Proprio alcune stufe “a fungo” sono state oggetto del desiderio di due ladri. Nella notte tra giovedì e venerdì S. D. L. e A. P., entrambi residenti a Napoli, sono riusciti a rubare due stufe da un bar di piazzetta Immacolata, a metà via tra il Vomero e l’Arenella.

Qualcuno ha immediatamente segnalato il furto alla Polizia. Una volante si è messa alla ricerca dei malviventi e li ha trovati in via Salvator Rosa, poco lontano dal luogo del furto.

L’inseguimento e l’arresto

I due, vedendo i poliziotti, hanno abbandonato gli oggetti per strada e si sono dati alla fuga. Dopo un breve inseguimento e qualche difficoltà, entrambi i criminali sono stati bloccati in via Conte della Cerra.

Si tratta di due persone, una di 45 anni e l’altra di 31, entrambe con precedenti di polizia, finiti in manette con accuse di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. Per loro è scattata anche la multa per inosservanza delle misure anti-COVID, trovandosi fuori di casa senza motivo dopo le 22. Qualche ora più tardi entrambe le stufe sono state restituite al proprietario.

Poche ore prima, sempre a Napoli, in via Stadera, due giovani a bordo di un automobile non si sono fermati all’alt della Polizia. Dopo un breve inseguimento, l’auto guidata da un 17enne è stata bloccata e gli occupanti denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. Il conducente è stato anche sanzionato per guida senza patente.

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