Napoli, sorpresa per Spalletti: gli rubano la panda parcheggiata di fronte all’hotel

L’allenatore del Napoli ha denunciato il furto della sua Fiat Panda parcheggiata nei pressi dell’hotel in cui soggiorna

Un brutto inconveniente per Luciano Spalletti. Nella giornata di ieri si è accorto che qualcuno ha rubato la sua Fiat Panda. L’autovettura era parcheggiata presso l’hotel Britannique, in cui alloggia da quando è iniziata la sua esperienza sulla panchina azzurra.

L’allenatore del Napoli sarebbe solito parcheggiare la sua auto all’interno di un garage, ma quella sera aveva deciso di lasciarla in strada perchè era rientrato abbastanza tardi e il giorno dopo avrebbe dovuto recarsi di buon mattino al Centro sportivo.

Brutta sorpresa per Spalletti: auto rubata a due giorni dalla sfida contro il Torino

Il mister non solo è rimasto a piedi, dal momento che ha riportato l’altra auto che possiede, una Mercedes, a casa in Toscana, ma ha anche dovuto perdere tempo a compilare le pratiche per la denuncia. Insomma, una brutta scocciatura considerando anche che l’attenzione del mister era tutta verso la prossima sfida di campionato, prevista per domani contro il Torino.

La polizia starebbe visionando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi dell’hotel. Due giorni fa anche un altro azzurro era finito nel mirino dei ladri. L’auto utilizzata dalla moglie di Diego Demme, e parcheggiata nei pressi del Parco Virgiliano, è sparita nel nulla. La polizia che sta indagando anche su questo furto, non ha ancora escluso che tra i due episodi ci sia una correlazione.

La Polizia non esclude una correlazione tra i furti subiti dagli azzurri

In passato anche altri calciatori del Napoli avevano subito lo stesso trattamento. Nel 2011 un gruppo di persone armate costrinsero la moglie di Marek Hamsik a consegnargli l’auto, una Bmw X6. Nel 2014 l’ex centrocampista azzurro Valon Behrami denunciò il furto di un orologio e della sua auto. Qualche tempo dopo era stata la volta dell’auto della moglie di Piotr Zielinski che fu svaligiata nei pressi della spiaggia di Varcaturo, vicino al centro sportivo del Napoli.

Negli anni si sono accumulati anche episodi ben più pericolosi come per esempio quando un gruppo di malviventi si introdusse presso l’abitazione di Allan Marques, mentre la moglie Thais e i figli erano soli in casa. Una vicenda molto simile è capitata anche alla moglie del Capitano azzurro Lorenzo Insigne.

Insomma, una serie di furti che certamente non hanno aiutato a mantenere sereno l’ambiente azzurro, ma a cui allo stesso tempo ha fatto seguito la grande solidarietà e l’immancabile sostegno del popolo napoletano che anche questa volta ha voluto far arrivare il proprio messaggio d’affetto al Mister.