Autore: Liliana Terlizzi

Napoli

Napoli: sfonda una vetrina in corso Garibaldi e ruba 50 scarpe, ma solo tutte sinistre

Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre una persona ha distrutto la vetrina di un negozio di scarpe per rubarne il contenuto. Peccato che fossero tutte sinistre, dunque impossibili da rivendere o indossare.

Ladri inesperti e maldestri. Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre una persona, che non è ancora stata identificata, ha commesso un grosso furto di scarpe che però si è rivelato, in una sola parola, inutile.

Il ladro inesperto

Il ladro ha agito a Napoli, nella zona ferroviaria, su corso Garibaldi, a pochi metri dalla stazione centrale partenopea.

Ad essere preso di mira è stato un negozio di scarpe, riaperto da pochi giorni – ovvero da quando il Ministero della Salute ha “spostato” la Campania in zona arancione.

Notando modelli di scarpe dal valore di diverse decine di euro ciascuna, il ladro in erba ha pensato a un colpo facile, dato che non avrebbe dovuto entrare nel negozio.

Le scarpe nuove, si sa, attirano molto i giovani (e non solo). Il problema, però, sta alla base: l’autore del furto non ha pensato che quelle in vetrina erano modelli di esposizione e che pertanto erano solo il paio sinistro. Com’è ovvio, in questo modo venderle è semplicemente impossibile.

Il colpo

Stando a quanto scrive Fanpage, il ladro avrebbe organizzato il colpo alcuni giorni fa e nel cuore della notte di oggi 10 dicembre avrebbe atteso il momento propizio per agire.

Approfittando di un momento nel quale corso Garibaldi era sostanzialmente deserto, avrebbe usato una spranga di ferro e un paio di guanti da lavoro che avrebbe nascosto sotto una macchina parcheggiata nelle immediate vicinanze.

Una volta certo di non essere visto, avrebbe colpito decine di volte quella vetrina con l’oggetto contundente, fino a ridurla in frantumi.

Nonostante il bottino sia impossibile da vendere e da indossare, l’uomo ha comunque messo tutto in un grosso scatolone di cartone ed è fuggito via.

Sta di fatto che le indagini sono già partite e le forze dell’ordine sono sulle sue tracce. Un gesto oggettivamente assurdo che non gli ha portato alcuna soddisfazione economica e che, con ogni probabilità, sporcherà la sua fedina penale.