Autore: G.M

Reddito di cittadinanza

25
Nov

Napoli: scoperto un super furbetto del reddito di cittadinanza, parcheggiatore, invalido e con card del sussidio

Arrestato un uomo che percepiva pensione di invalidità, reddito di cittadinanza e faceva il parcheggiatore abusivo.

Di furbetti del reddito di cittadinanza le notizia di cronaca sono stracolme. Basti pensare che a Bergamo e provincia, alla data del 7 novembre scorso, 76 persone sono quelle a cui l’Inps ha revocato il reddito di cittadinanza. Soggetti che hanno adottato pratiche illecite e menzognere per poter percepire il sussidio, ben consce di non aver alcun diritto a riceverlo, oppure che hanno nascosto variazioni reddituali del proprio nucleo familiare, al fine di continuare ad incassarlo. Le operazioni condotte da Carabinieri, Ispettorato del lavoro, Guardia di Finanza e Inps hanno portato a svariate denunce, anche penali per questi atti illeciti.

Solo a Bergamo sono stati ben 25 i provvedimenti di revoca del sussidio, mentre i restanti furbetti sono stati stanati in Provincia, a Clusone, Grumello del Monte, Treviglio, Romano di Lombardia e Terno d’Isola. Non esistono regioni più virtuose di altre in materia furbetti del reddito di cittadinanza. Il fenomeno è largamente diffuso ed a volte presenta i connotati del paradossale. Basti pensare ciò che è stato scoperto a Napoli dove è stato arrestato un uomo che definire super furbetto del reddito di cittadinanza, non è azzardato.

Ai domiciliari, parcheggiatore, invalido e soprattutto, sussidiato

Il quotidiano Repubblica ha riportato all’attenzione un caso di un uomo che nel Napoletano, percepiva il reddito di cittadinanza, nonostante avesse più di qualche fattore ostativo rispetto ai requisiti necessari per la misura di contrasto alla povertà che da marzo è in funzione in tutto lo Stivale. L’uomo, un signore di 55 anni di età, è titolare di una pensione di invalidità ed allo stesso tempo fa il parcheggiatore abusivo vicino alla stazione dei treni di Napoli Centrale.

Per di più, il cinquantacinquenne era in libertà vigilata con obbligo di dimora presso casa della sorella. Infine questo soggetto, percepiva il reddito di cittadinanza. L’uomo adesso è stato arrestato dalla Polizia, perché deve scontare un anno in una casa lavoro.Gli agenti della Polizia Ferroviaria lo hanno sorpreso all’esterno della staz one ferroviaria napoletana.

Gli agenti lo hanno posto in fermo e portato in centrale per accertamenti e controlli. Perquisito, nel suo borsello è emerso che aveva diversi euro frutto del «lavoro» di parcheggiatore abusivo, un libretto di pensione di invalidità ed anche la tessera gialla del reddito di cittadinanza. Tutti documenti intestati a lui ed inoltre, una ricevuta di un pernottamento in un Hotel di lusso del litorale laziale.

Cosa è accaduto all’uomo

Gli agenti hanno denunciato l’uomo e naturalmente hanno sequestrato i documenti rinvenuti ed i soldi frutto dell’illecita attività di parcheggiatore abusivo alla stazione dei treni di Napoli Centrale. A carico del soggetto, anche un’ ordinanza di aggravamento della misura cautelare della libertà vigilata, emessa dal magistrato di sorveglianza di Napoli.
L’uomo di fatto, ha ignorato del tutto la misura cautelare, non facendosi mai trovare all’indirizzo comunicato (casa della sorella).

Dalla ricevuta dell’hotel, con l’uomo che ha confermato il pernottamento, è emerso anche che oltre alle assenze agli appuntamenti con le forze dell’ordine, il soggetto è stato libero di spostarsi su tutta la penisola. Un delinquente autentico, perchè dalle indagini sono emersi dettagli sconcertanti per un soggetto che percepiva il reddito di cittadinanza. Infatti l’uomo ha collezionato in giro per l’Italia, molte denunce, dalla tentata estorsione all’oltraggio a pubblico ufficiale, agli atti osceni in luogo pubblico, per aver fatto i propri bisogni nella fontana delle Naiadi a Roma.