Napoli, finge di avere la sirena dei carabinieri in auto e pubblica video su TikTok: denunciato

Napoli, finge di avere la sirena dei carabinieri in auto e pubblica video su TikTok: denunciato

Un 17enne di Afragola è stato denunciato dai carabinieri per dei video postati su TikTok, in cui fingeva di essere un carabiniere in borghese con tanto di sirena.

Ha vissuto i proverbiali 15 minuti di fama di cui parlava Andy Warhol grazie a un video, che però alla fine gli è costato una denuncia all’autorità giudiziaria.

I video su TikTok

Un 17enne di Afragola, si divertiva a modo suo. In qualche modo era riuscito a ottenere un audio in alta qualità della sirena della volante dei carabinieri.

Quel file veniva poi riprodotto a massimo volume tramite Bluetooth con le casse di un’automobile. La macchina in questione viaggiava ad altissima velocità, soprattutto nelle ore serali, lungo le strade di Cardito, comune napoletano confinante con Afragola.

Sentendo la sirena e vedendo un’auto correre ad altissima velocità, molti conducenti delle auto che giravano per Cardito accostavano in fretta e lasciavano passare il ragazzo, presumibilmente scambiandolo per un carabiniere in borghese.

La denuncia

Il giovane non è riuscito a resistere alla tentazione di postare tutto ciò sul suo profilo TikTok, scrivendo in didascalia: "Ecco cosa succede quando colleghi il bluetooth alla macchina e metti le sirene dei carabinieri".

Il video risale al 26 maggio di quest’anno e nelle prime settimane aveva ricevuto solo poche centinaia di visualizzazioni. Alla fine della settimana scorsa in qualche modo è diventato virale, arrivando nel feed di migliaia di utenti dell’app cinese.

Tra i commenti c’era chi lo criticava, facendo notare che era un comportamento pericoloso, e chi lo elogiava apprezzandone il coraggio. Le immagini sono arrivate ben presto anche alla compagnia dei carabinieri di Crispano, che hanno prontamente identificato l’autore della bravata. Poche ore più tardi si sono messi sulle sue tracce per prendere provvedimenti nei suoi confronti.

Il minore, un ragazzo incensurato, è stato denunciato a piede libero e a breve dovrà affrontare un processo. I militari sono al lavoro per identificare anche altre persone che hanno ‘collaborato’ con il minore.