Napoli: durante il consiglio comunale parte lo sciacquone del water

Napoli: durante il consiglio comunale parte lo sciacquone del water

Imbarazzo durante l’ultimo Consiglio comunale di Napoli: mentre i consiglieri votano una delibera parte uno sciacquone

Lasciare il microfono acceso quando non si è in conversazione è sempre una pessima idea. A scoprirlo, a sue spese, è stato un consigliere comunale di Napoli che, nelle scorse ore, è stato protagonista di un episodio davvero imbarazzante.

Il tutto è accaduto nel corso di un Consiglio comunale che si è svolto da remoto a causa delle limitazioni anti-contagio. Mentre i consiglieri rispondevano all’appello per votare una importante delibera, a un certo punto parte uno...sciacquone.

Impossibile comprendere da quale microfono sia partito visto che molti consiglieri collegati alla piattaforma non avevano la webcam attiva, ma questo non ha risparmiato l’imbarazzo generale.

Chiara Guida (Napoli in Comune a Sinistra) si è immediatamente coperta il volto, tra lo sconforto e il disagio. Il presidente del consiglio Sandro Fucito ha preferito mantenere una linea più formale invitando tutti a spegnere i microfoni per evitare la «sinfonia ampia».

Ma c’è anche chi non si è trattenuto ed è esploso in una risata, come il capogruppo di Dema Rosario Andreozzi.

La polemica

L’incidente ha anche fatto scoppiare una piccola polemica. Il consigliere M5S Matteo Brambilla, chiaramente indignato per quanto appena udito, prima di esprimere il proprio voto negativo alla delibera ha esclamato: «Però spegniamo questi microfoni perché è davvero imbarazzante». Lo stesso Brambilla è tornato poco dopo sull’argomento pubblicando il video del «fattaccio» e allegandoci un post di denuncia: «Ecco, e con questo dal consiglio comunale (volutamente minuscolo) della terza città d’Italia è tutto....»

Assessore va in bagno durante il Consiglio Comunale

Ma questo è solo l’ultimo degli episodi imbarazzati avvenuti nel corso di questo tipo di riunioni online. Il consigliere comunale partenopeo è infatti in ottima compagnia. Qualche giorno fa uno dei membri del Consiglio del Comune di Firenze si è dimenticato di spegnere la telecamera prima di andare in bagno. Il dispositivo con il quale si è collegato alla piattaforma, probabilmente il suo smartphone, ha registrato tutto e la scena è finita in diretta su youtube.

Mentre era nella classica posizione di chi sta urinando si gira verso il cellulare e capisce di essere inquadrato. A nulla è servito il suo balzo felino nel tentativo di spegnere la fotocamera. Ormai il danno era stato già fatto. Naturalmente la clip è finita sui social dove è stata oggetto di scherno.

E’ andata peggio, invece, all’assessore del Comune di Spoleto Francesco Flavoni, che - dopo aver lasciato inavvertitamente la webcam accesa durante la diretta streaming del consiglio comunale - è comparso nudo davanti ai suoi colleghi e ai cittadini collegati.

Uno spettacolo che ha allo stesso tempo divertito e imbarazzato la città toscana, visto il ruolo che ricopre il protagonista e il fatto che non abbia propriamente un fisico fotogenico. L’episodio è avvenuto mentre il suo collega Claudio Zucchelli esponeva alcuni argomenti relativi al trasporto pubblico. L’assessore non riusciva a comprendere il motivo delle risate, temendo di aver commesso lui stesso qualche gaffes.

Dopo aver visto quanto stava accadendo nella finestra di Flavoni (che tra l’altro è stato espulso dalla Lega qualche mese fa) ha capito tutto: "Mi sembrava strano visto che stavo affrontando un tema così delicato” ha commentato invitando tutti a stare attenti alle inquadrature.

Dopo circa una ventina di minuti, Flavoni è tornato nuovamente in diretta (questa volta vestito) chiedendo scusa a tutti i partecipanti e giustificando quanto accaduto dichiarando che in quel momento si era spogliato “per fare una medicazione”.