Napoli, 58enne di Alberobello si finge carabiniere e sperona la polizia

Un 58enne originario di Alberobello stava viaggiando sull’Autostrada A1 e aveva nella sua auto alcune uniformi da carabiniere. Fermato dalla Polizia, ha speronato una volante più volte.

Pomeriggio movimentato quello di ieri nell’Area Nord di Napoli. Protagonista di diversi minuti di follia è stato un 58enne di Alberobello che si trovava nella città partenopea.

Il finto carabiniere

Il soggetto in questione, di cui sono note solo le iniziali, L.C., viaggiava a bordo di un’auto da solo e aveva con sé alcune uniformi da carabiniere.

Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord lo hanno notato fermo nel parcheggio dell’area di servizio San Pietro, sul Ramo C1 dell’Autostrada A1 e lo hanno avvicinato per un controllo. Il 58enne a quel punto ha dichiarato di essere un maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri.

Insospettiti, i poliziotti lo hanno invitato a seguirli nei loro uffici della Polstrada per capirne di più e appurare che le sue dichiarazioni fossero veritiere.

Il folle inseguimento

Pochi metri dopo la partenza, però, L.C. ha speronato l’automobile della Polizia che avrebbe dovuto seguire e si è dato alla fuga, ad alta velocità.

I poliziotti a loro volta lo hanno inseguito e nel farlo la loro Volante è stata colpita altre due volte, su via Berlinguer nel Comune di Afragola (NA) e nel parcheggio di un centro commerciale del Vesuviano.

Alla fine gli agenti sono riusciti a bloccarlo per ammanettarlo proprio nel comune di Afragola. L’uomo, che ha ha diversi precedenti di polizia, dovrà rispondere alle accuse di usurpazione di titoli o di onori, lesioni personali, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Nel 2021 gli episodi con protagonisti finti carabinieri sono stati numerosi. A gennaio, nel Cremasco, due uomini con indosso una finta divisa dell’Arma si presentarono a casa di una pensionata che vive da sola, avvisandola di un generico «controllo» che avrebbero dovuto effettuare nella sua abitazione.

Uno dei due, poi, narcotizzò la donna, che perse conoscenza per diversi minuti. In quell’arco temporale i criminali portarono via 100 euro che l’anziana custodiva in uno dei cassetti della cucina.