Milano, cuoco nascondeva la droga con sopra stampata la foto di Totti sotto la maglia di Del Piero

Milano, cuoco nascondeva la droga con sopra stampata la foto di Totti sotto la maglia di Del Piero

Un 45enne, agli arresti domiciliari e alla messa alla prova, è stato scoperto con enormi quantità di droga nel suo appartamento. Su alcune aveva stampato foto calcistiche.

Un cittadino italiano di 45 anni è stato arrestato due volte nel giro di due anni per spaccio di droga. Oltre che nella giornata odierna, un episodio pressoché identico si era verificato nel 2019. Pochi mesi dopo il primo processo era riuscito ad usufruire dello strumento della «messa alla prova.»

I fatti

Circa due anni fa l’uomo, grazie al suo avvocato, era riuscito ad ottenere l’affidamento ai servizi sociali, lavorando come cuoco, la professione che a suo dire avrebbe svolto prima dell’arresto. Nel frattempo è stato anche in cura presso il Sert, con l’obiettivo di guarire dalla dipendenza dalla cocaina.

Gli agenti del commissariato di Lorenteggio, ad ogni modo, non hanno mai abbassato la guardia su di lui. Nei mesi scorsi i poliziotti hanno notato degli “strani movimenti”, come riporta MilanoToday, tra Lorenteggio e Forze Armate.

Dopo settimane di pedinamento, proprio questa mattina alcuni agenti lo hanno bloccato all’uscita dal Sert. E qui è arrivata la conferma lampante che il soggetto in questione in realtà non ha mai smesso di spacciare droga.

I singolari ritrovamenti

A seguito di una perquisizione, infatti, sono stati trovati ben 74 grammi di hashish nascosti nei suoi calzini. Subito dopo la scoperta, i poliziotti hanno deciso di recarsi presso l’abitazione del cuoco. Nella sua stanza da letto è stata trovata una piccola cassaforte contenente circa 400 grammi di hashish e 7.800 euro in contanti.

Non è finita qui: controllando il cellulare del 45enne, i poliziotti hanno scoperto che aveva un box in affitto. All’interno della struttura è stata trovata altra droga: ben 1380 grammi di hashish e quasi 400 di marijuana. Il diavolo sta nei dettagli: la sostanza era posizionata sotto dei teloni messi a loro volta sotto una sciarpa della Juventus e una maglia dell’ex capitano della Juve, Alex Del Piero, autografata dal campione.

Il 45enne, evidentemente, è un grande appassionato di calcio perché su alcuni panetti di hashish aveva incollato la fotografia di Francesco Totti, mentre su altri aveva inciso la scritta PSG – Paris Saint Germain.

L’uomo, durante l’interrogatorio, ha ammesso che l’unico modo per andare avanti che gli rimaneva era spacciare droga. Specialmente in un periodo difficilissimo per i ristoranti come quello attuale, trovare lavoro come luogo gli era risultato impossibile.