Autore: B.A

Matteo Salvini

Migranti: sbarchi, navi quarantena e Covid, Salvini attacca l’esecutivo

Conte e Lamorgese devono risarcire gli italiani, il leader leghista all’attacco.

Salvini spara a zero contro il Premier e contro l’esecutivo. L’oggetto dell’attacco di Salvini è sempre lo stesso, la questione migranti. E come sempre nel mirino di Salvini finiscono il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il Ministro degli interni, Luciana Lamorgese. Lo sfogo di Salvini è riportato interamente dal quotidiano «Il Tempo». E le parole usate da Salvini sono state dure come sua consuetudine.

Navi quarantena e migranti a fiumi

Dopo la nave Azzurra, un’altra imbarcazione è stata adibita a nave quarantena migranti e questo ha fatto traboccare il vaso che ha scatenato Matteo Salvini. Il leader della Lega ha tuonato contro il premier e l’esecutivo.

Un’altra nave quarantena per i migranti clandestini ha causato la nuova rabbia di Matteo Salvini. Mentre la Sicilia di fatto viene invasa dagli sbarchi, aumentati a dismisura, su Facebook, sulla pagina ufficiale del leader del «cartoccio», Salvini carica a palla contro l’esecutivo. Il governatore Nello Musumeci ha prodotto una nuova ordinanza con cui smonta le tendopoli del Viminale.

E Salvini non ha certo lesinato parole al fulmicotone. «Chiederemo i danni al governo e alla Lamorgese per un’altra nave da crociera/soggiorno destinata ai clandestini che sbarcano: paghino i ministri, non gli italiani!» questo il pesante post su Facebook dell’ex Vice Premier.

Critica la situazione migratoria

Salvini non è nuovo ad esternazioni piuttosto pesanti e radicali. Stavolta il problema sollevato da Salvini è il costo che gli italiani sostengono per i migranti e naturalmente per le navi quarantena che si è deciso di allestire per il problema Covid. Inutile dire che la situazione migratoria non è delle migliori se si pensa all’elevato numeri di migranti che risultano affetti da coronavirus. È notizia di ieri il fatto che sono stati trovati oltre 70 migranti positivi e asintomatici al coronavirus a Pozzallo.

Il piano sui migranti è pronto, lo dice il ministro Lamorgese

Nel frattempo il ministro dell’interno Luciana Lamorgese ha annunciato che qualcosa in termini di accoglienza cambierà. Durante il Caffeina Festival a Santa Severa, il Ministro ha annunciato un cambio di sistema in materia accoglienza. Un ritorno al passato che cancella in parte le limitazioni imposte dal suo predecessore al Viminale. Il riferimento è si tagli e ai limiti ai permessi umanitari inaugurati durante la permanenza al Viminale di Matteo Salvini, durante il governo Conte uno.

"Sto aspettando il parere dell’Anci perché cambia un po’ il sistema di accoglienza. I Centri di accoglienza dovranno essere gestiti dai Comuni. Spero di poter mandare il testo a Palazzo Chigi prima di ferragosto, poi se ne parlerà a settembre. La cosa importante è aver trovato un testo condiviso con la maggioranza”, queste le dichiarazioni del ministro Lamorgese che poi ha ricordato la gravità della situazione.

“Circa 14mila migranti sono arrivati dall’inizio dell’anno. Il numero che ha fatto alzare l’asticella è quello che deriva dal mese di luglio, quando c’è stata una fortissima crisi politica ed economica in Tunisia e persone che non avrebbero mai pensato di abbandonare il proprio Paese e si sono avventurate verso le nostre coste”, così il Ministro dell’interno che giustifica con l’escalation di sbarchi il fatto che sia stato necessario l’utilizzo di navi-quarantena per rispettare le disposizioni anti-Covid.