Autore: G.M

1
Ott

Migranti, parla la Maraventano: «sarà una invasione, Lampedusa non prende soldi per gli sbarchi, Malta si»

Dura presa di posizione della leghista ex vice Sindaco di Lampedusa, Angela Maraventano.

«I trafficanti di esseri umani sono in festa, aspettiamoci una invasione», inizia così l’intervista rilasciata al quotidiano «Libero», da Angela Maraventano, ex vice sindaco di Lampedusa. Una dura presa di posizione e contestazione alle politiche sui migranti che il governo Conte bis sta adottando. Attacco frontale all’esecutivo e critiche all’accordo che il governo ha raggiunto a Malta sulla ripartizione dei Migranti.

Allarme sbarchi

Angela Maraventano è stata Vice Sindaco a Lampedusa e adesso è parlamentare della lega, essendo diventata senatrice alle elezioni del marzo 2018. La Maraventano è stata la prima iscritta della Lega in Sicilia, in un periodo dove appariva pressoché impossibile che si insediasse nell’isola un movimento del genere. «Quando l’argomento sono i migranti, Lampedusa non può essere trattato come un qualsiasi comune d’Italia o d’Europa perché si tratta del primo porto di attracco che i migranti che fuggono dall’Africa trovano sulla tratta», questo ciò che ha detto la Maraventano.

Secondo la senatrice, oltre che essere inevitabilmente il porto che più risulta appetibile dai profughi, Lampedusa è anche la meta scelta spesso dalle navi Ong che recuperano migranti in mare. Ecco perché l’ex vice sindaco parla di potenziale invasione di migranti, soprattutto alla luce della differente piega che hanno preso le politiche in materia sbarchi da parte del nuovo esecutivo guidato da M5S e PD, con al Viminale l’ex Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese.

Dai porti chiusi ai porti aperti

Anche il nuovo esecutivo, secondo la Maraventano, dovrà fare i conti con il problema migratorio. Da quanto si evince però, secondo la leghista, il modo di affrontare le problematiche del nuovo esecutivo è diametralmente opposto a quello del precedente. Con Salvini Ministro dell’Interno c’erano i porti chiusi, mentre adesso sono stati riaperti a tutti gli sbarchi in virtù di un accordo tra Stati Europei che secondo la Maraventano si fonda su un documento non ancora ufficiale. «Non vi è dubbio che l’approccio del governo ai migranti sia cambiato radicalmente, perchè si viaggia verso un tentativo di intesa con la UE per una ripartizione automatica dei migranti», così la senatrice ha sottolineato l’inversione di rotta del nuovo esecutivo.

Gli accordi di Malta devono essere ancora ufficializzati. Sarà probabilmente con l’incontro tra i rappresentanti delle politiche estere ed interne di tutti gli Stati membri, fissato nei prossimi giorni in Lussemburgo, che si avrà più chiaro il quadro su cui la maggioranza di governo italiano da tutto quasi per scontato. Più che la soddisfazione per l’accordo di Malta da parte del nostro governo, secondo la Maraventano, «sono i trafficanti di esseri umani e gli scafisti a fare festa». «Loro adesso possono agire indisturbati», così ha parlato la senatrice che ha ribadito il pericolo di invasione. Tra l’altro, «Malta si preoccupa di accogliere i migranti sono dopo un tornaconto economico», questa l’accusa che la Maraventano fa mentre contesta l’accordo sulla ripartizione che secondo lei è una farsa. Lampedusa invece, si occupa di prendere i migranti senza guadagnare nemmeno un centesimo di euro.