Autore: B.A

Migranti

Migranti: la Open Arms recupera 73 profughi, molti feriti anche da arma da fuoco

La Ong spagnola Open Arms salva da una barca alla deriva 73 persone molte delle quali con evidenti ferite da colpi di arma da fuoco.

Nuovo salvataggio in mare da parte di una nave della Ong spagnola Open Arms. Una barca a serio pericolo di naufragio è stata intercettata da una nave della Ong spagnola. A bordo un numero considerevole di migranti o profughi che dir si voglia. A bordo anche donne e bambini, per un totale di 73 persone molte delle quali, stando alle notizie che la stessa Open Arma ha diramato, erano feriti.

Il recupero in mare

L’ong spagnola Open Arms ha soccorso all’alba di oggi 21 novembre, una barca alla deriva che stava per naufragare, con 73 persone a bordo. In tutto, 69 uomini, 4 donne. Tra i recuperati, 24 minori che viaggiavano soli di cui due sotto i 4 anni di età. Sempre in base a quanto riportano i volontari della Organizzazione non Governativa, tra le persone a bordo, molti avevano ferite da arma da fuoco, ustioni di secondo e terzo grado, disidratazione, ipotermia e casi di shock traumatico.
Secondo fonti attendibili della Ong Open Arms, la barca sulla quale i profughi viaggiavano, imbarcava acqua e solo il pronto intervento della nave dei volontari ha evitato il peggio, cioè l’affondamento della barca di fortuna su cui viaggiavano e la probabile morte di molti dei passeggeri.

Da dove provengono le 73 persone a bordo della barca?

I profughi presenti sulla imbarcazione provenivano dalla Libia. La segnalazione di questa barca alla deriva, è stata fatta dal famoso call center per migranti Alarm Phone. Secondo ciò che si apprende dal call center, tramite un post su Twitter, nel pomeriggio di ieri 20 novembre, qualcuno ha chiamato Alarm Phone segnalando una barca con circa una settantina di persone in difficoltà. Proprio Alarm Phone ha passato questo SOS alle autorità competenti ed anche alla Ong spagnola.

L’equipaggio della Open Arma ha rintracciato la barca e salvato le persone a bordo e questo, sempre per quello che si legge nel tweet di Alarm Phone, ha rinfrancato gli addetti del call center.
Su questo ennesimo salvataggio in mare e sul lieto fine di questa missione da parte di Open Arms, ha voluto prendere parola anche Emergency.

Sempre tramite social, Emergency, con un post su Twitter, ha confermato come a bordo della Open Arms siano saliti due rappresentanti della Associazione Umanitaria italiana.
«Gabriella e Ahmed, infermiera e mediatore culturale di Emergency, sono su Open Arms per garantire assistenza post-salvataggio ai Migranti», questo ciò che l’associazione ha pubblicato sul popolare social network. Un aiuto in più per i profughi che ripetiamo, sembra siano in pessime condizioni per le ferite che hanno. Inoltre, l’intervento di Emergency sarà molto importante anche per salvaguardare i minorenni a bordo, che come detto in precedenza sono 24, con due di 4 e 3 anni e che viaggiavano da soli.