Autore: Rita Parisi

21
Mag

Medico abusa della paziente minorenne durante una visita, arrestato

Una giovane minorenne sarebbe stata molestata dal suo medico durante una visita a domicilio nella propria abitazione. Il gravissimo episodio si sarebbe verificato a Savona ed ha condotto il medico in questione, M.G., di 63 anni, all’arresto da parte della Squadra mobile. L’accusa nei confronti dell’uomo è gravissima: violenza sessuale su minore, con le aggravanti dell’abuso di autorità e delle condizioni di fragilità psicologica della ragazzina. L’uomo era stato contattato in precedenza dalla famiglia per assisterla durante una problematica di salute e lui era sembrato sin da subito disponibile e professionale.

Il neurologo in pensione si era recato a casa della paziente per una visita, ma aveva provato a violentarla

La paziente, una giovanissima di sedici anni, era affetta da attacchi di panico e per curare questa patologia la sua famiglia aveva deciso di consultare uno specialista. La scelta era caduta su uno specialista, un neurologo attualmente in pensione. L’uomo si era offerto di visitare la ragazza a domicilio e aveva effettuato il primo colloquio alla presenza della madre. Successivamente, nel corso della seconda visita, sempre a casa della sua paziente, aveva ad un certo punto chiesto alla donna di lasciarli da soli, giustificando la sua richiesta con l’obiettivo di stabilire empatica con la giovane. A questo punto, stando alla testimonianza della vittima, il medico l’avrebbe invitata a togliere la maglietta e avrebbe iniziato a toccarla, provando anche a baciarla. Sconvolta, la minorenne però sarebbe scappata fuori dalla stanza e, successivamente, avrebbe confidato alla madre l’accaduto. La donna avrebbe così deciso di cambiare medico e avrebbe consultato un nuovo neurologo, il quale avrebbe deciso di denunciare il collega sessantatreenne, dopo aver ascoltato attentamente la versione della ragazzina.

Rosalba Garello, dirigente della Squadra mobile di Savona: “Da parte nostra c’è sempre un ascolto attento”

Il medico indagato è un neurologo nonché ex dirigente medico dell’Ospedale San Paolo di Savona ed è in pensione da un anno e mezzo. La violenza ai danni della ragazza risalirebbe allo scorso Natale, ma il fatto è stato denunciato lo scorso aprile. L’ordine di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal giudice Alessia Ceccardi, del Tribunale di Savona, è stato eseguito questa mattina. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Elisa Milocco. “Quando accadono questi fatti estremamente traumatici – ha spiegato il dirigente della Squadra mobile di Savona Rosalba Garello – i cittadini devono sapere che da parte nostra c’è sempre un ascolto attento e, come dimostrano i fatti di oggi, una risposta altrettanto attenta da parte della procura e del tribunale di Savona, nel giro di pochissimo tempo si è arrivati alla misura odierna. Il senso è rivolgersi con fiducia alle forze dell’ordine che ascoltano con attenzione e cercano di risolvere i problemi, nei limiti loro competenze”.