Maxi incendio a Milano, nel palazzo viveva anche Mahmood. Morgan in diretta: «È pericoloso, scappiamo»

Maxi incendio a Milano, nel palazzo viveva anche Mahmood. Morgan in diretta: «È pericoloso, scappiamo»

Enorme incendio a Milano, nel palazzo andato distrutto viveva anche il cantante Mahmood. Morgan testimonia tutto in diretta

Ieri pomeriggio intorno alle 17.30 è scoppiato un enorme incendio in un grattacielo che si trova a sud di Milano. L’intera facciata del palazzo alto di 18 piani è andata distrutta, viene conosciuto come Torre del Moro e tra gli abitanti c’era anche il cantante Mahmood. L’artista viveva al nono piano dello stabile che si trova in via Antonini.

Palazzo avvolto dalle fiamme a Milano: tra gli abitanti anche il cantante Mahmood. Morgan filma tutto in diretta su Instagram

A darne conferma sono i soccorritori che subito sono accorsi. Il vincitore del Festival di Sanremo 2019 è tra gli inquilini che vivevano nella Torre del Moro di Milano. Inizialmente la notizia è stata data da alcuni residenti in zona che all’Ansa hanno detto che lo vedevano spesso entrare nell’edificio.

La loro versione è poi stata confermata. Quando è scoppiato l’incendio, il cantante si trovava nella sua abitazione al nono piano e sarebbe stato tra i primi a fuggire via dalla struttura.

Tra i vari testimoni c’era anche il cantante Morgan che ha ripreso la terribile scena in diretta: «Via, andiamocene. Guardate questo palazzo, prende fuoco ragazzi. Andiamocene subito, scappiamo immediatamente, scappa». L’artista ha poi spiegato che si trovava in casa quando è scoppiato l’incendio. Lui abita proprio accanto al palazzo in fiamme.

«Questo è il grattacielo, sta andando completamente a fuoco. Dobbiamo andare via, non è sicuro. Una scena allucinante, stavamo per andare a fuoco anche noi, una scena assurda, fiamme altissime. Io sono scappato subito quando ho sentito il calore in casa, ho capito che non era sicuro. Lì ci abita anche Mahmood. Ci abita Mahmood, in quel palazzo lì», continua su Instagram. La sua preoccupazione come quella di tanti, è che vi erano ancora persone intrappolate dentro. Ma per fortuna sono tutti salvi.

Incendio nella Torre del Moro: parla il sindaco Sala

Il sindaco Beppe Sala ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti assicurando che non vi è nessuna vittima. Sono stati contattati tutti i residenti del palazzo e per fortuna tutti hanno risposto. «Avendo contattato tutti, credo che in questo momento che ci siano vittime lo si possa escludere. Aspettiamo però di entrare in ogni appartamento, ma possiamo tirare un sospiro di sollievo».

Una ventina di inquilini sono stati visitati dal 118 perché leggermente intossicati ma fortunatamente non presentano ferite e sono in buone condizioni. Sul posto si sono precipitate decine di mezzi di soccorso, tra cui dieci ambulanze e quattro automediche.

"I vigili del fuoco sono entrati casa per casa sfondando le porte per vedere se qualcuno fosse rimasto dentro". Gli inquilini, ha continuato il sindaco Sala, «benché potessero scendere velocissimamente si siano fermati a bussare alle porte degli altri appartamenti per accertarsi che fossero vuoti: e questo, probabilmente, è stato decisivo». È stata aperta un’indagine dalla Procura di Milano per disastro colposo a carico di ignoti.

A coordinare le indagini è il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano insieme al sostituto Pasquale Addesso. L’edificio è stato messo sotto sequestro: «Ora la priorità è metterlo in sicurezza».