Matteo Salvini: «Un nuovo governo? Mattarella non può impedirlo»

Matteo Salvini: «Un nuovo governo? Mattarella non può impedirlo»

Il leader della Lega Matteo Salvini non esclude l’ipotesi della nascita di un nuovo governo a guida centro-destra (ma non con lui Premier).

Dicembre, tempo di crisi di governo. O almeno del prologo di quello che potrebbe succedere a gennaio, passate le feste.

A gennaio nuovo governo? La Lega ci prova

Da giorni chi segue la politica italiana non può fare a meno di leggere delle minacce diItalia Viva di “ritirare i ministri” se il Governo Conte non accoglierà le loro proposte sul Recovery Plan.

L’opposizione, com’è ovvio, approfitta del clima di incertezza in cui vive la maggioranza e chiede un nuovo governo o nuove elezioni.

Stando a quanto dichiarato in un’intervista a Il Giorno, Matteo Salvini sarebbe orientato alla seconda opzione. “Per me il voto resta l’opzione principale”, afferma il leader della Lega, che si appella alla Costituzione: “Lo prevede la Costituzione. Credo che esista lo spazio per un governo di centro-destra, non a guida Salvini”.

Secondo il leader della Lega ci sarebbero “molti parlamentari della maggioranza” che manifestano una certa insoddisfazione nei confronti delle scelte del’attuale governo.

“Non ho intenzione di fare accordi con nessuno al di fuori del centrodestra ma in Parlamento ci sono molti disponibili a mettersi al servizio del Paese, per il tempo che resta fino alla fine della legislatura”.

Il ruolo di Mattarella

Il garante della Repubblica, il Presidente Sergio Matarella, cosa penserebbe della nascita di un nuovo governo in un momento oggettivamente difficile? “Non potrebbe dire di no a una nuova maggioranza: c’è una Costituzione che parla chiaro e che detta le regole” , afferma Salvini.

Un ruolo importante potrebbe averlo Matteo Renzi? “Noi non cerchiamo nessuno ma ascoltiamo tutti”, risponde evasivo.

In un’Unione Europaa che, nonostante mille difficoltà, ha ufficializzato lo stanziamento di 207 miliardi in favore dell’Italia, è finito (almeno per ora) il periodo dello scetticismo? Probabilmente sì, visto che la Lega è in trattative per passare al Partito Popolare Europeo.

Anche su quest’argomento, però, il leader del Carroccio dà un colpo al cerchio e uno alla botte: “Stiamo bene nel gruppo dove stiamo e ci vogliamo rimanere. È vero che stiamo avendo dei contatti, anche riservati, e se dovesse cambiare il quadro europeo e dovesse emergere un altro tipo di Europa, le cose potrebbero cambiare. La metamorfosi di Matteo Salvini, sempre più centrista.