Autore: Liliana Terlizzi

Governo

Mattarella apre a un Governo tecnico: a guidarlo sarà la prima donna premier

Il Presidente della Repubblica corre ai ripari: se Conte cade, pronto un Governo Tecnico guidato da una donna

Dopo il rifiuto di Mario Draghi, Mattarella starebbe valutando il profilo di una donna possibile premier. Il Presidente della Repubblica, preso atto delle difficoltà di Conte a mantenere la maggioranza, starebbe pensando a una figura in grado di mettere d’accordo tutti a guida di un Governo tecnico.

I nomi delle possibili Premier

Secondo Il Giornale, l’idea sarebbe quella di dare all’Italia il suo primo Presidente del Consiglio Donna. Il nome è quello di Marta Cartabia, costituzionalista e già prima presidente donna a occupare la carica di Presidente della Corte Costituzionale.

Dalle opposizioni sarebbe già arrivato un secco no a tale ipotesi. Scetticismo anche da parte di Renzi, uno dei protagonisti principali dell’eventuale crisi di Governo. Il Partito Democratico avrebbe già dato il suo placet al nome di Marta Cartabia, mentre il M5S non si opporrebbe.

Oltre alla giurista, in lizza ci sarebbe anche un’altra donna: Paola Severino, ex ministro della Giustizia nel governo Monti.

Il Presidente Mattarella sul maggiore coinvolgimento delle donne in politica:

Proprio pochi giorni fa, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso di un messaggio indirizzato a Papa Francesco, si era detto d’accordo a un ruolo più centrale delle donne nella politica e nella società:

"Mi unisco con convinzione al Suo auspicio di un maggiore e diffuso protagonismo delle donne e alla necessità di uno sforzo pedagogico che, coinvolgendo famiglia, scuola e università, contribuisca a modellare le nostre società sulla base di un ritrovato spirito di fratellanza".

"Le attuali circostanze rendono particolarmente opportuno il Suo messaggio sull’importanza di coltivare, nel discorso pubblico e al livello personale, una grammatica della cura" ha continuato Mattarella.

"Tale esercizio richiede di attingere al significato più profondo del concetto di responsabilità, parola che implica l’idea del riscontro, di un appello che sollecita a dare una risposta, e di rileggere in tale luce la nostra condizione di membri di una comunità".