Massimo Boldi: «Mi piacerebbe vedere la Meloni premier. Di Maio adatto ai cinepanettoni»

Massimo Boldi: «Mi piacerebbe vedere la Meloni premier. Di Maio adatto ai cinepanettoni»

Il comico milanese dà i «voti» ai protagonisti della politica italiana: «Berlusconi il più meritevole alla carica di Presidente della Repubblica. Meloni premier.»

"Come Premier mi piacerebbe vedere Giorgia Meloni". Il comico Massimo Boldi, in un’intervista rilasciata al quotidiano Libero, non nasconde le sue preferenze politiche indicando la leader di Fratelli d’Italia come succeditrice di Giuseppe Conte alla guida del Paese.

Non solo, il comico - che di recente si è prestato come testimonial per la campagna vaccinale della Regione Lombardia - ha anche auspicato la nomina del suo grande amico Silvio Berlusconi come Presidente della Repubblica.

Secondo Boldi, l’ex Cavaliere sarebbe il più meritevole alla carica più alta dello Stato. Questo - ammette l’attore - al netto delle sue vicende giudiziarie e alla sua fama di «latin lover». "Come statista è inarrivabile" azzarda il Cipollino che ha espresso il suo parere anche nei confronti degli altri protagonisti della politica italiana.

Il Premier Conte (o Giuseppi, come lo ha chiamato lui ndr), non avrebbe operato male nel corso dei suoi due mandati, dimostrandosi abbastanza capace. La sua colpa sarebbe quella di essersi circondato di ministri deboli e inesperti, che farebbero (addirittura ndr) "rimpiangere i politici della Prima Repubblica".

Parole di apprezzamento anche per Matteo Renzi: nonostante lo consideri adatto a uno dei suoi Cinepanettoni, per il Cipollino, il leader di Italia Viva si sarebbe dimostrato un politico molto pratico: «Se dovessi scegliere, mi fiderei più di lui che di Conte e della sua squadra di Governo».

Massimo Boldi: «Il politico più comico? Luigi Di Maio»

Sul personaggio più comico della scena politica italiana Boldi non ha dubbi: Luigi Di Maio. "E’ perfetto per un cinepanettone" ha spiegato Boldi che addirittura gli affiderebbe il ruolo del figlio di «Cipollino». Il comico ha anche raccontato un aneddoto su un incontro avuto con Di Maio nel corso del programma di Porta a Porta.

In quella occasione il leader pentastellato, incalzato da Bruno Vespa, aveva rivelato di non aver mai visto un cinepanettone in vita sua. Una risposta considerata da Boldi come «snob». "Almeno io i congiuntivi li ho azzeccati sempre tutti recitando nei cinepanettoni" ha punzecchiato Boldi alludendo ai vari strafalcioni di Di Maio.

Massimo Boldi e Beppe Grillo

Nel corso della sua intervista, il comico milanese ha anche parlato di un’episodio con protagonista Beppe Grillo, risalente al 1992. All’epoca Boldi si era candidato nelle file del PSI, risultato il «primo dei non eletti». Nel corso della campagna elettorale, l’attore ebbe modo di avere un faccia a faccia con il futuro fondatore del Movimento 5 Stelle con il quale, da anni, aveva un rapporto d’amicizia.

In quell’occasione il comico genovese aveva preso in giro il collega milanese per la sua discesa in politica: «Ma cosa vai a fare in politica? Vuoi farli ridere? Già non ci riesci così...» scherzò Grillo che si beccò un inevitabile "Ma vai a c***re" dal Cipollino. Dopo qualche anno i ruoli si sono invertiti: Grillo si rese protagonista della famosa traversata dello Stretto di Messina a nuoto, in cerca di voti. Il resto è storia.