Autore: Melina Forte

Agevolazioni fiscali - Legge di Bilancio

5
Nov

Manovra economica 2020, il bonus facciate e gli altri bonus casa

Rivediamo tutte le agevolazioni sugli immobili previste nella manovra economica 2020. Dal bonus facciate ai vari bonus casa riconfermati anche per l’anno prossimo.

Mentre lunedì è iniziato il percorso parlamentare della manovra economica 2020, rivediamo tutte le detrazioni fiscali sulla casa: dalla novità rappresentata dal bonus facciate alle conferme anche per l’anno prossimo dei vari bonus casa come quello per le ristrutturazioni, il risparmio energetico e l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Invece, sembra destinato a scomparire a fine anno il bonus verde, l’agevolazione per i giardini.

Il bonus facciate al 90%

Al primo posto tra le agevolazioni sulla casa, troviamo il bonus facciate che è una detrazione specifica per il decoro urbano nata con lo scopo di migliorare l’aspetto estetico delle città, dal centro alle periferie.

Riguarda tutti gli interventi fatti sulle facciate esterne dei palazzi e per i quali si potrà usufruire di uno sconto fiscale del 90%. Non è previsto né un tetto massimo di spesa né alcun vincolo sulle tipologie di interventi che si possono fare, purché siano effettuati sull’intera facciata dell’immobile.

A differenza del bonus casa che riguarda solo gli interventi di manutenzione straordinaria, il bonus facciate si applica anche sulla manutenzione ordinaria come si evince bene dal testo della legge di bilancio 2020: «interventi, anche di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici.»

I bonus casa 2020: eco bonus al 65%, ristrutturazione e mobili al 50%

I bonus casa sono stati prorogati anche per il 2020. Si possono ancora sfruttare gli ecobonus con detrazioni differenziate al 50% e al 65% a seconda della tipologia di impianto che si acquista e i tetti di spesa rimangono tra i 30.000 e i 100.000 euro per chi riqualifica l’intero immobile. La detrazione ridotta al 50% riguarda, ad esempio, l’acquisto e la posa in opera di finestre e infissi.

Riconfermate anche le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni che prevedono un rimborso IRPEF del 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 96.000 euro per singola unità immobiliare. Collegato al bonus ristrutturazioni, ritroviamo il bonus mobili: la detrazione del 50% sulle spese sostenute per acquistare mobili e elettrodomestici destinati all’arredo degli immobili ristrutturati. Il tetto massimo rimane fino ad un massimo di 10.000 euro.

Nessuna proroga per quanto riguarda il bonus verde, la detrazione del 36% prevista per il rifacimento delle aree verdi. Infatti, nel disegno di legge non c’è alcun accenno al riguardo.