Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

Mangiare fegato crudo, ecco cosa succede

Perchè il fegato andrebbe mangiato sempre cotto? ecco i motivi e i pericoli se non si segue il consiglio.

Il fegato è una delle frattaglie più utilizzate in cucina da parte degli italiani. Quando si parla di fegato ad uso culinario ci si riferisce a diverse tipologie di fegato. C’è quello di bovino, c’è il fegato di suino, quello di equino, il fegato di ovino, d’oca e il fegato di pollo. Il fegato non è carne nel senso stretto della parola. Infatti si tratta di un alimento che rientra nella parte commestibile di un animale, ma diverso dal tessuto muscolare da cui deriva la carne. Si tratta di un alimento dall’altissimo contenuto nutriente. Ed è un prodotto di origine animale che va mangiato sempre cotto.

Proprietà del fegato ad uso culinario

Quando parliamo di fegato parliamo di un alimento ricco di proprietà nutritive e fondamentale per la salute di un individuo. Il fegato contiene proteine ad alto valore biologico e questo è fondamentale per un essere vivente. Inoltre è ricco di minerali e vitamine. Per quest’ultime, molto importanti sono la cobalamina, la vitamina B12, l’acido folico, vitamina A e vitamina D. Ferro, zinco, selenio e fosforo sono tra i minerali di cui il fegato è ricchissimo.

TI POTREBBE INTERESSARE: La carne rossa va lavata? Ecco cosa dice l’esperto

Il fegato contiene pure vitamina C e carboidrati, anche se in minima parte. Il fegato è ricchissimo di tutti gli amminoacidi essenziali e la cosa particolare è che è più ricco di queste sostanze anche rispetto alla carne. Per quanto detto, questo alimento dovrebbe essere presente in qualsiasi dieta di qualsiasi persona sana. Infatti è un alimento che ha valori nutrizionali completi e introvabili in un singolo alimento.

Come detto, il fegato è un prodotto che appartiene al primo gruppo fondamentale degli alimenti e per questo è fonte nutrizionale di amminoacidi essenziali, sali minerali e vitamine. Ha un apporto energetico discreto, frutto delle proteine in esso contenute, perché come accennato in precedenza, i carboidrati sono pochi.

Perché non si mangia il fegato crudo?

Il fegato è un alimento molto delicato e da usare con cautela. Il fegato è l’organo a cui è assegnata in ogni organismo una funzione metabolica che lo rende potenzialmente un portatore di malattie se non è cucinato bene o se addirittura è mangiato crudo. Il fegato può risultare eccessivamente ricco di trigliceridi, ma solo se si tratta di un animale che magari ha subito un processo di sovralimentazione, tipico degli allevamenti intensivi di oggi.

TI POTREBBE INTERESSARE: La camomilla fa bene al cuore? Ecco la risposta

Nel fegato di un animale, c’è una prevalenza di grassi insaturi rispetto ai grassi saturi. Il fegato non contiene fibre, ma è molto ricco di colesterolo che rispetto ai trigliceridi, sono sempre abbondanti, anche in animali non sovralimentati o magri. Il fegato è adatto a grandi e bambini, consigliatissimo per le donne in gravidanza o in fase di allattamento per la rilevante presenza di ferro. Inoltre il fegato non ha lattosio, né glutine e neanche istamina e pertanto è adatto anche a diabetici e celiaci.

Il consiglio prima di nutrirsi di fegato è sempre lo stesso, cioè occorre chiedere un parere al proprio medico, perché ci possono essere controindicazioni in base alle condizioni cliniche e di salute di ogni individuo. Il fegato però può causare problematiche igienico sanitarie in qualsiasi persona che lo mangia. Il contenuto di molecole indesiderate nel fegato è superiore a quello della carne di muscolo, così come i residui di medicinali o antibiotici che negli allevamenti intensivi purtroppo sono una prassi.

Il fegato rappresenta un organo potenzialmente oggetto di parassitosi o delle sostanze nocive tipiche dell’inquinamento ambientale. Per questo il fegato va mangiato sempre cotto. Proprio perché la cottura elimina gran parte delle sostanze potenzialmente dannose che si trovano nel fegato e che sono molto frequenti soprattutto perché siamo di fronte ad organo dell’animale, che ha la funzione depuratrice del suo organismo.

TI POTREBBE INTERESSARE: Come sono i fatti i wurstel? Ecco tutta la verità