Lotto sospeso ed effetti vaccino AstraZeneca, Magrini (Aifa) fa chiarezza

Lotto sospeso ed effetti vaccino AstraZeneca, Magrini (Aifa) fa chiarezza

Nicola Magrini, direttore dell’Aifa, ha spiegato la situazione in un’intervista al Corriere della Sera sottolineando la sicurezza del vaccino AstraZeneca.

Il vaccino AstraZeneca è un tema dibattuto. La decisione di vietare precauzionalmente l’utilizzo del lotto ABV2856 da parte dell’Aifa in seguito ad «alcuni eventi avversi gravi» ha fatto discutere.

A fare chiarezza sulla situazione è stato Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco. I passaggi significativi sul tema sono arrivati nell’ambito di una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera del 13 marzo 2021.

«Il vaccino di AstraZeneca - si legge nel virgolettato riportato - è sicuro. Il rapporto tra benefici e rischi è estremamente favorevole. Non bisogna aver paura al momento e occorre continuare a recarsi ai centri vaccinali con grande tranquillità».

Vaccino AstraZeneca: lotto sospeso per precauzione

E questo è il concetto base espresso dal medico e farmacologo Nicola Magrini. Alla tesi ha comunque aggiunto notazioni scientifiche abbastanza chiare. «Milioni di persone sono state trattate in tutto il mondo, oltre 10 milioni - ha evidenziato - solo nel Regno Unito, e non hanno avuto che effetti indesiderati lievi, di breve durata, non pericolosi e ben noti: febbre, emicrania, dolori muscolari. Per quanto riguarda alcune segnalazioni più gravi, incluse alcune morti improvvise o infarti, il nesso di causalità col vaccino non è stato stabilito e sono pertanto da considerare episodi dovuti ad altro».

Rispetto ai decessi riscontrati in Italia, il direttore generale dell’Aifa ha specificato l’importanza di attendere gli esiti delle autopsie. «Per almeno un caso - ha comunque precisato - è stata già esclusa la relazione diretta col preparato di AstraZeneca»

Nel frattempo l’Italia ha bloccato la somministrazione delle dosi del lotto a cui erano riconducibili le dosi a cui a livello temporale erano corrisposti gli eventi avversi gravi. Una scelta prudenziale in attesa di eventuali - riscontri definitivi rispetto alla mancata correlazione tra la vaccinazione e, ad esempio, la morte del militare di Augusta.

«È - ha spiegato - di primario interesse perché è il caso più ravvicinato alla somministrazione della dose. Sono stati coinvolti per questo esame, anche esperti di coagulazione. Solo dopo gli approfondimenti sarà possibile escludere del tutto un rapporto tra il decesso ed il vaccino».

Vaccino AstraZeneca, le rassicurazioni di Magrini

Inevitabile che chi fosse già stato vaccinato con AstraZeneca si ponga dei dubbi o arrivi anche a sviluppare preoccupazione. Tuttavia, le parole di Magrini sono chiare. «Rassicuriamo - ha detto - completamente i vaccinati. Gli eventuali effetti indesiderati si sviluppano nei giorni immediatamente successivi all’iniezione, di solito non oltre 48 ore.»

Magrini ha, inoltre, sottolineato come non c’è alcun motivo eventuale per «saltare il richiamo». Parole a cui ha aggiunto l’esortazione a farlo «tranquillamente», nei tempi previsti (ossia alla dodicesima settimana «come raccomandato») Magrini ha anche avuto un passaggio in cui ha chiarito il fatto che «la preoccupazione non è giustificata» e che «non è necessario fare esami di controllo».

Da parte del direttore generale dell’Aifa è, inoltre arrivato un invito ad avere fiducia nei vaccini, ma soprattutto nel sistema di controllo sui farmaci a livello «italiano e globale». Leggi anche: Covid-19, generale Figliuolo: ecco in quanto tempo tutti gli italiani vaccinati