Londra: 39 cadaveri trovati su un Tir partito dalla Bulgaria

n un autotreno 39 morti tra cui un bambino, adesso le autorità devono risolvere il mistero.

Una caso di cronaca terribile arriva da oltre Manica. In Inghilterra, precisamente in una delle aree industriali di Londra, la polizia ha rinvenuto 39 corpi senza vita stipati in un tir. Siamo nella zona industriale nel sud est della City, precisamente nell’agglomerato industriale di Watergate Park, a Greys, nella contea dell’Essex. L’autista del tir è finito in manette. Era da tempo che le cronache londinesi non portavano alla luce un caso del genere. Alla memoria torna il caso di Dover , quando nel 2000, furono trovati i corpi di 58 migranti cinesi, in un grosso autotreno. Che sia un altro caso di strage da immigrazione clandestina?

Il problema migratorio nel Regno Unito

Da anni molti profughi cercano di entrare nel Regno Unito utilizzando i container dei camion, o delle grosse navi. Via terra passando per Dover e Calais o tramite il canale della Manica, queste sono le vie più comuni che prendono i migranti che vogliono entrare clandestinamente in Gran Bretagna. I controlli più intensi e serrati che ultimamente hanno imposto le autorità anglosassoni, sono alla base del cambio di rotta che molti profughi adesso stanno utilizzando per entrare nel Regno Unito.

Il caso di Londra

Gli inquirenti hanno arrestato l’autista del tir che trasportava i 39 cadaveri e lo stanno interrogando in queste ore. Le indagini adesso vertono nella ricerca di dare prima di tutto una nazionalità ai corpi ritrovati nel container del camion e poi di dargli eventualmente anche un nome. Una cosa certa è che l’autista è un ragazzo di 25 ani dell’Irlanda del Nord. Da fonti vicine agli inquirenti, sembra che il Tir è partito dalla Bulgaria e che per entrare in Inghilterra, ha utilizzato una tratta differente dal solito. Anzichè Calais e Dover, è prima di tutto passato dall’Irlanda. Il tir come detto, partito dalla Bulgaria, il 19 ottobre era arrivato al porto di Holyhead, nel Galles. Stando ai primo sviluppi delle indagini, il grosso mezzo invece è arrivato in Irlanda imbarcandosi raqncia, precisamente a Cherbourg per poi transitare a Rosslare, Dublino e infine il regno Unito, prima nel Galles e poi a Londra.

Le reazioni

Tra i corpi anche un bambino e sulla trageida non vanno registrate le parole del Premier inglese Boris Johnson. «Faremo luce su questo accadimento e mi unisco al cordoglio ed al dolore delle famiglie a cui appartenevano i 39 deceduti», queste le parole del Premier britannico che si è detto sconvolto dalla notizia.
Andrew Mariner, il sovraintendente che sta conducendo le indagini ha dichiarato che si sta facendo il possible per risalire alla nazionalità delle vittime e che si sta collaborando con i paesi che sembrano essere interessati dall’accaduto.

Il riferimento è alla Bulgaria, da dove sembra che sia partito il Tir. Dal governo bulgaro però glissano, perché Tsvetana Krasteva, portavoce del Ministero degli Esteri di Sofia, ha detto che non può ancora confermare che l’autotreno sia effettivamente partito dalla Bulgaria e che le loro indagini sono tuttora in corso.