Autore: Giacomo Mazzarella

Giuseppe Conte

La settimana prossima via i decreti sicurezza di Salvini, dirlo è il Premier

Il Premier anticipa il colpo di spugna all’operato di Salvini al Viminale.

Chi segue la vita politica italiana, anche a distanza, come semplici osservatori, sarà a conoscenza del fatto che se esiste un atto di governo collegato a Salvini è senza dubbio il decreto sicurezza. Addirittura più di quota 100, i decreti sicurezza di Matteo Salvini quando era Vicepremier e Ministro dell’interno, sono autentici cavalli di battaglia del leader leghista.

Tra l’altro si tratta anche dei decreti più discussi di tutti quelli prodotti dal primo governo Conte, quello gialloverde. Tra le prime cose che furono messe sul piatto quando venne creato il governo Conte bis, c’era la cancellazione di questi decreti di sicurezza.

PD, Italia Viva e Articolo Uno hanno messo la revisione dei decreti di sicurezza come priorità per poter dare vita ad un nuovo esecutivo insieme al M5S. Ad un anno di distanza però, i decreti di sicurezza sono ancora attivi, nemmeno sfiorati dall’attività di governo. Ma ancora per poco, perché Conte ha dichiarato che la settimana prossima i decreti di Salvini verranno rivisitati.

I decreti sicurezza arrivati al capolinea

"Cambieremo i decreti sicurezza di Salvini la prossima settimana”, questo ciò che ha detto il Premier Conte. Dichiarazioni queste, riportate sul quotidiano «Il Secolo XIX».

«Stiamo lavorando alla modifica dei decreti sicurezza di Salvini, spero che si possano discutere in Consiglio dei ministri già la prossima settimana», questa l’anticipazione del Premier Giuseppe Conte.

Il PD incalza

Dopo mesi di stallo, in cui i decreti sicurezza, come argomento di discussione politica, erano stati accantonati per via della maggiore attenzione da dedicare alla pandemia ed al Coronavirus, adesso si cambia registro.

È il PD che sembra tornato ad incalzare per rivedere i due decreti di sicurezza di Matteo Salvini. Dopo le parole dell’ex segretario Dem, Dario Franceschini, anche Marco Pacciotti, che è il responsabile del Dipartimento immigrazione, ha chiesto a gran voce che si provveda a mettere mano ai provvedimenti dell’ex ministro dell’Interno, Salvini.

«Non credo che riusciremo ad affrontare la questione questa settimana perché siamo molto impegnati su vari fronti, ma stiamo lavorando e la ministra Lamorgese ha ricevuto l’incarico di mettere a punto la versione finale delle modifiche del decreto sicurezza», così Conte ha spiegato cosa si sta preparando in sede governativa.

E le modifiche che verranno apportate, sempre in base alle parole del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sono le stesse di sempre. Il Premier infatti ha ribadito che si tratta di modifiche che sono state a suo tempo, «inserite già nel nostro programma con cui siamo nati come governo e abbiamo chiesto la fiducia», cioè nel patto con cui Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Italia Viva e Liberi e Uguali (Articolo 1), hanno firmato questi governo Conte bis, nato contro Salvini che buttò giù il governo gialloverde.